MISNA: SU LADYSILVIA: Un viaggio alla scoperta di un insolito universo femminile in cui sarà svelata la straordinaria modernità della donna egiziana: colta, in carriera, emancipata, signora della casa e dirigente d’azienda alla pari dell’uomo: dovrebbe dimostrarlo "Nefer. La donna nell’antico Egitto", mostra aperta a Milano da oggi al 9 aprile 2007 nella sede di Palazzo Reale. La rassegna include oltre 200 reperti archeologici di grande valore storico e artistico.
Hanno aderito all’iniziativa 12 musei internazionali e italiani tra cui la Sovrintendenza e la Fondazione del Museo Egizio di Torino che espongono 50 reperti inediti tra cui 20 sarcofagi di grande valore artistico e archeologico. Diritti civili, personalità giuridica, indipendenza economica sono i temi attraverso i quali vengono presentate le figure di regine, sacerdotesse, mogli e madri; ne emerge l’immagine di una donna emancipata e moderna, proprietaria di beni, con poteri diversificati e funzioni di controllo politico. Ma anche seduttrice capace di esercitare il suo fascino, come dimostra l’uso di splendidi monili e gioiellli.
La mostra copre un percorso espositivo di oltre 1000 metri quadrati ed è articolata in 10 sezioni che partono dal ’femminile nel divino’. [CO]
FONTE: MISNA
Ultimi Articoli
Napoli si tinge dei suoi colori — Torna il Maggio dei Monumenti 2026 con un mese di cultura diffusa
Teatro alla Scala, 80 anni dalla ricostruzione: Milano ricorda la rinascita dopo i bombardamenti
Monopattini elettrici, conto alla rovescia per la targa: scadenza 16 maggio e multe fino a 400 euro - Sai cosa fare nello specifico?
Sicily Music Conference 2026, a Palermo e Catania quattro giorni tra musica, sostenibilità e industria
Sal Da Vinci guida gli streaming dell’Eurovision 2026 con - Per sempre sì
Consulente gestione team: ruolo, benefici e quando introdurlo in azienda
Festa della Mamma, 2.500 accessi al Belvedere di Palazzo Lombardia
Applausi al Teatro della Quattordicesima per “L’Italica Madre”, specchio ironico della famiglia italiana
Tumore al seno, controlli automatici e gratuiti per le donne che hanno concluso le cure