“Campo dei miracoli“.
Chi ha definito la più famosa piazza di Pisa la piazza più bella del mondo non ha potuto che arrendersi all’evidenza.Nemmeno fondendo complessi architettonici ed artistici di diverse altre insigni città italiane e straniere si potrebbe concepire un simile insieme di bellezza ed armonia.Non si può che decretarlo insuperabile.Gabriele D’Annunzio...il “Vate“...coniò l’appellativo “Campo dei miracoli“.Il Duomo giganteggia sovrano su di un immacolato manto erboso.La scala cromatica è perfetta:il bianco smagliante della pietra si staglia sul verde acceso del prato e sullo sfondo edifici di età medievale,dai tipici mattoni fra il marrone ed il rosso,danno un tocco di colore e di calore al complesso.Sembrano accogliere il visitatore e stringerlo in un ideale abbraccio...
“Ilaria del Carretto“
Lucca è una città che non ha nulla di minore.
Il fatto di essere piccola,raccolta,ad una manciata di Km. dalla “grandeur“ pisana,non ne intacca minimamente lo splendore.
Il suo fascino si concreta in una cinta muraria intatta(solo quattro città italiane possono vantarla...),in un abitato dall’integrità e coerenza architettonica mirabile,in tracce artistiche di assoluto valore(Luca della Robbia,Filippino Lippi,Jacopo della Quercia,Ghirlandaio,Tintoretto...).Il sarcofago della giovane e sfortunata Ilaria del Carretto,morta a soli 26 anni nel pieno della bellezza e del vigore,è un’opera scultorea di richiamo mondiale.Commuove la storia,commuove il cagnolino rappresentato ai suoi piedi a simboleggiare l’assoluta fedeltà,anche se nessun corpo è tumulato nel feretro marmoreo sistemato in una cappella laterale della Cattedrale cittadina.Un quadro del Ghirlandaio,dai colori ancora vivi e sgargianti,campeggia di fronte come a far da sentinella...
ROSARIO TISO
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