Dimore storiche private: un problema europeo

In Italia sono 40.000 gli edifici storici di proprietà privata, la cui conservazione è resa difficile dai costi di manutenzione, dalla necessità di rispettare adeguati principi di restauro e dalle normative emanate dagli Organi di tutela.
A questo patrimonio è dedicato un convegno in corso oggi a Roma.

L’Italia possiede il 60% dei beni culturali del mondo. Di questi, una parte è rappresentata dagli oltre 40.000 edifici di proprietà privata, il cui valore artistico o storico è stato “certificato” dal vincolo apposto dallo Stato, affinchè essi possano essere affidati nella loro integrità architettonica, artistica e funzionale alle generazioni future.

A tale patrimonio è dedicato il convegno: “La conservazione delle dimore storiche: un problema anche europeo”, organizzato dall’Adsi " Associazione dimore storiche italiane, con il patrocinio del Consiglio nazionale delle ricerche e della Fondazione Cassa di Risparmio di Roma, che si tiene oggi, nella Capitale, presso la Galleria di Palazzo Colonna.

L’incontro vuole porre l’accento sulle problematiche della tutela, conservazione e fruizione di questi monumenti, aspetti di non agevole esecuzione per una serie di motivi: le difficoltà connesse al mantenimento dello status originario degli edifici, dal punto di vista architettonico e dei materiali impiegati originariamente per la loro costruzione; il soddisfacimento delle numerose e complesse normative che gli Organi legislativi dello Stato hanno emanato negli anni a protezione del patrimonio; i costi, spesso elevatissimi, associati ad ogni opera di manutenzione o restauro.

Nel 1977 un gruppo di proprietari di dimore storiche, accomunati dall’esigenza di gestire e tramandare ciò che, sotto un profilo più generale, è patrimonio di tutta l’umanità , decisero di creare l’Associazione dimore storiche italiane (Adsi) che si facesse carico, come recita il suo Statuto, “di agevolare la conservazione, la valorizzazione e la gestione” di questi edifici. Nel 1990 l’Adsi, che è anche membro della Union of European Historic Houses Association, ha ricevuto il riconoscimento giuridico come Ente Morale, dal Presidente della Repubblica; l’Associazione è organizzata su base regionale con 18 Sezioni che svolgono il ruolo fondamentale di punto di contatto con il territorio.

“Il Consiglio Nazionale delle Ricerche”, ha spiegato Roberto de Mattei, vice Presidente del Cnr, intervenuto al convegno, “ha da poco istituito due Dipartimenti dedicati rispettivamente all’Identità e al Patrimonio culturale, allo scopo di dare un sostegno decisivo alla valorizzazione della identità storica del Paese e contribuire con azioni strategiche alla conservazione del Patrimonio nazionale anche in linea con gli indirizzi comunitari. La difesa della molteplicità culturale è infatti necessaria anche a livello comunitario: la ricchezza dell’Europa consiste nella varietà delle sue identità , delle sue lingue e delle sue culture”.

Che cosa: Convegno: “La conservazione delle dimore storiche: un problema anche europeo”
Dove: Roma, Galleria di Palazzo Colonna, ingresso in piazza SS. Apostoli, 66
Quando: 24 ottobre, ore 9.30 " 17.30
Per informazioni: segreteria del Convegno: Associazione dimore storiche italiane ”€œAdsi, Roma, e mail: info@adsi.it, sito web: www.adsi.it