Beata Sera o dolce notte.
Ascoltando quel cammino sordo e cupo
è apparso quel ricordo che coccolato ha invocato il tuo viso, e la tua energia.
Silenziosa e leggera è andata via
lasciando la mia anima nel grande dubbio della vita.
Felice come sempre rimbocco le lenzuola,
avendo solo l’intimo sensuale al mio fianco, su di quella sedia, li a ricordare le mie forme e quanto amore metto ogni volta che "osservo”.
Ora è giunto quell’attimo in cui tutti i ricordi arrivano per poi abbandonare questo presente.
E dopo quell’attimo,
entrando piano nello spazio che chiamo Alfa, sopiti e quasi invisibili,
socchiudo gli occhi, con la netta visione di una promessa d’amore.
Per sempre Tua questa piccola e grande porzione del mio cuore.
Dolce Anima, sei grande nel tuo essere e capace di trasformare gli eventi,
fermando il mio pensiero al tuo cospetto, perché l’amore sia esistenza "presente”.
Namastè
di Silvia Michela Carrassi
Ultimi Articoli
Napoli si tinge dei suoi colori — Torna il Maggio dei Monumenti 2026 con un mese di cultura diffusa
Teatro alla Scala, 80 anni dalla ricostruzione: Milano ricorda la rinascita dopo i bombardamenti
Monopattini elettrici, conto alla rovescia per la targa: scadenza 16 maggio e multe fino a 400 euro - Sai cosa fare nello specifico?
Sicily Music Conference 2026, a Palermo e Catania quattro giorni tra musica, sostenibilità e industria
Sal Da Vinci guida gli streaming dell’Eurovision 2026 con - Per sempre sì
Consulente gestione team: ruolo, benefici e quando introdurlo in azienda
Festa della Mamma, 2.500 accessi al Belvedere di Palazzo Lombardia
Applausi al Teatro della Quattordicesima per “L’Italica Madre”, specchio ironico della famiglia italiana
Tumore al seno, controlli automatici e gratuiti per le donne che hanno concluso le cure