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L'Ora del Lupo: Giammarco Falcone Svela la Sua Arte Oscura a Casa Vuota

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Nell'oscurità di un orizzonte notturno pregnante di presagi e visioni, Casa Vuota apre le sue porte per accogliere "L'Ora del Lupo", la prima personale romana dell'artista Giammarco Falcone, nato nel 1990 e attivo a Bruxelles, Belgio. La mostra, curata con maestria da Francesco Paolo Del Re e Sabino de Nichilo, sarà inaugurata il 27 gennaio 2024 dalle 18:00 alle 21:00 presso lo spazio espositivo indipendente di via Maia 12 a Roma, rimanendo aperta su appuntamento fino al 3 marzo. Prenotazioni sono disponibili ai numeri 3928918793 o 3284615638, nonché all’indirizzo email vuotacasa@gmail.com .

In un percorso di ricerca caratterizzato da un continuo dialogo con la storia e una metalinguistica raffinata, Giammarco Falcone introduce la sua arte alla scena romana con un confronto diretto alla grande tradizione pittorica italiana. Nonostante la sua sede a Bruxelles, il punto di osservazione di Falcone si distacca geograficamente, offrendo una prospettiva eccentrica rispetto al comune sentimento di revival pittorico.

Francesco Paolo Del Re e Sabino de Nichilo ci guidano nell'esplorazione delle opere di Falcone, dipinte negli ambienti dismessi di Casa Vuota, dove il tempo sembra sospeso. Le opere presentano una forte tensione narrativa, derivante dall'incontro tra il vissuto interiore dell'artista, finora trattenuto, e una pittura ricca di citazioni e stratificazioni. Le visioni pittoriche, finestre spalancate su un flusso di sogni, trasformano Casa Vuota in un palcoscenico onirico in cui le difese si abbassano e si abdica al pensiero razionale.

"L'Ora del Lupo", come spiega Falcone, è un'espressione che affonda le radici nella tradizione nordica, indicando l'ora più buia della notte, poco prima dell'alba. Durante questo periodo notturno, si crede che il mondo sia permeato da un'atmosfera particolare, propizia a eventi misteriosi o sovrannaturali. Le opere di Falcone, provenienti dal profondo sonno, esaltano emozioni violente e paure senza risveglio, manifestandosi attraverso forme dettate da una sensibilità sovraeccitata.

"L'Ora del Lupo" si dipana attraverso una serie di opere inedite, concludendo con la suggestiva "I don't remember when it started" del 2023, un pic-nic notturno di fantasie che vede quattro figure femminili cristallizzate e ferme nel tempo. Queste figure, provenienti dalla biografia dell'artista, occupano l'intera parete di Casa Vuota, portando il visitatore al centro della scena dipinta.

Giammarco Falcone, in questa mostra, compie un passaggio significativo, trasformando la pittura da un lavoro concettuale, che raccontava solo sé stessa, a una nuova forma di espressione. Quest'ultima racconta l'incontro tra l'intimità dell'artista, la sua esperienza personale e il più ampio discorso sul dipingere, che fin dai suoi esordi, ha cercato di affrontare in modo personale e autentico.

Il tema centrale della ricerca di Falcone rimane un incessante dialogo tra il passato dell'uomo e il suo presente. I codici del suo linguaggio visivo attingono dalla storia dell'arte, combinandosi con le emozioni ed esperienze umane quotidiane. Falcone invita gli spettatori a scrutare con i suoi occhi lì dove si addensano i grumi più densi del suo inconscio, in una dimensione sospesa che permette l'incontro tra passato e presente, tra personale e universale.

In conclusione, come afferma Giammarco Falcone, la pittura è uno strumento che lo tiene legato a un "elemento storico", creando una continuità. Per sentirsi in simbiosi con la pittura, l'artista si abbandona completamente e si perde in essa. La pittura, come un amante, vuole tutto da lui. "Dipingere per davvero" significa guardarsi e non mentirsi.

Lasciatevi trasportare nell'oscura e affascinante dimensione di "L'Ora del Lupo" di Giammarco Falcone, una mostra che sfida le convenzioni e offre una prospettiva unica sull'arte contemporanea.

Informazioni Tecniche e Orari della Mostra:

  • Titolo: L'Ora del Lupo
  • Artista: Giammarco Falcone
  • Luogo: Casa Vuota – Roma, via Maia 12, int. 4A
  • Date: Dal 27 gennaio al 3 marzo 2024
  • Orari: Visitabile su appuntamento
  • Vernissage: 27 gennaio 2024 (Orari: 18-21)
  • Informazioni: Cell. 392.8918793 – 328.4615638 | Email vuotacasa@gmail.com | Ingresso gratuito

Glossario

  • Palcoscenico: Metafora utilizzata per descrivere la disposizione visiva degli elementi nella mostra, simile a un palcoscenico teatrale, dove le opere di Falcone si presentano come figure in una rappresentazione.
  • Metalinguistica: Riferimento all'approccio di Falcone nella sua pittura, che coinvolge una riflessione e una consapevolezza del linguaggio pittorico stesso.
  • Rizomatico: Termine che indica un approccio alla pittura che si sviluppa in modo non lineare, con connessioni e riferimenti che si espandono come un rizoma, senza una struttura gerarchica fissa.
  • Symbiosi: Il concetto di una connessione armoniosa e interdipendente tra l'artista e la sua arte, suggerendo un legame simbiotico tra la vita personale di Falcone e la sua espressione artistica.

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