Vorrei poter essere sicuro
che nulla è cambiato,
vorrei poter essere sicuro
che provi le sensazioni
del giorno che m’amasti,
vorrei...
Ma il tempo continua,
le ore cambiano volto,
le situazioni mutano,
svanisce il sapore dell’ultimo bacio.
E mi ritrovo solo,
ti rincorro con la mano,
ti abbraccio
ma agguanto l’aria.
Ho bisogno di te e ricado su di me
sconfitto...
turbato...
E un rigagnolo si fa strada
sulle mie gote pallide.
E’ il desiderio che si scioglie,
la paura che straripa,
lacrime roventi e appassionate
che mi lavano il viso.
Vorrei poter essere sicuro
che mi vorrai
l’ultima volta
per sempre.
ROSARIO TISO
*I contenuti dell’opera non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore
Ultimi Articoli
Sesto San Giovanni sequestra i primi monopattini truccati
Dodici armature giapponesi dal XVI al XIX secolo al Museo Chiossone di Genova
ASL Roma 1 smentisce la chiusura della Breast Unit del Santo Spirito: Nessuno smantellamento
Housing sociale in Lombardia: 96 milioni per ristrutturare 2.500 alloggi a canone calmierato
Ricerca e impresa, tappa a Como per il tour dell’assessore Fermi tra droni, farmaceutica e ambiente
Difesa personale: occhio al problema della sopravvalutazione.
Pittura italiana oggi, la mostra arriva a Rio de Janeiro con la nuova scena contemporanea
EMERGENZE VETERINARIE PER I CANI CHE PARTONO IN VACANZA.
Scacchi, ragazzi e città: quando la partita è fuori dallo schermo