Quando il vento
rompe il silenzio ,
e quando
il sentiero ,
facilmente raggiungibile ,
alza le foglie ,
le mani racchiudono
frammenti di polvere
e di vegetazione .
Seguendo
l’immaginaria linea
di confine
l’anfratto
è ricoperto
di ginepro e rosmarino .
Sotto l’ombra del pino
le pigne sfiorano
le punte rocciose,
il sentiero
conduce al mare
e di fronte
all’immensità del cielo ,
e di fronte
alla vastità del mare,
i fiori di zafferano,
circondano, una torre
d’avvistamento saracena.
I contenuti non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore
Ultimi Articoli
Al Salone del Libro premiati i 26 vincitori di “Futura. Raccontare la Lombardia”: chi sono!
DOP e IGP, da TuttoFood nasce la proposta di una Expo europea itinerante
Al Salone del Libro premiati i 26 vincitori di “Futura. Raccontare la Lombardia”
Napoli si tinge dei suoi colori — Torna il Maggio dei Monumenti 2026 con un mese di cultura diffusa
Teatro alla Scala, 80 anni dalla ricostruzione: Milano ricorda la rinascita dopo i bombardamenti
Monopattini elettrici, conto alla rovescia per la targa: scadenza 16 maggio e multe fino a 400 euro - Sai cosa fare nello specifico?
Sicily Music Conference 2026, a Palermo e Catania quattro giorni tra musica, sostenibilità e industria
Sal Da Vinci guida gli streaming dell’Eurovision 2026 con - Per sempre sì
Consulente gestione team: ruolo, benefici e quando introdurlo in azienda