Un fronte alto
e roccioso,
svetta d’incanto,
tra i rami
dell’albero,
impreziosito,
da infinità
di grotte,
e piccole insenature.
L’incrocio di luce
per nulla
discreto
si ammira,
in quel suo susseguirsi
armonioso,
non del tutto esplorato,
i fiori di zafferano
il rosmarino
e il ginepro
chiudono il passaggio,
alla torre di avvistamento.
Racchiusa tra due punte rocciose,
la pineta,
lambisce il mare.
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