Milano: Domani, lunedì 13 dicembre, alle ore 18.00, in Piazza Duca D’aosta, ingresso Vittor Pisani, il Sindaco Letizia Moratti e l’assessore all’Arredo e Decoro Urbano, Maurizio Cadeo saranno presenti alla cerimonia inaugurale di accensione di “Stazione di luce - Passerelles de Lumière entre Mèmoire et Modernitè”.
Il progetto di illuminazione permanente di Alain Guilhot, light designer francese, rientra nell’ambito del Festival Led ed è promosso dal Comune di Milano, Assessorato Arredo e Decoro Urbano, sostenuto da Fondazione AEM ed A2A, in collaborazione con Grandi Stazioni e Ferrovie dello Stato.
Saranno presenti Giuliano Zuccoli, Presidente Consiglio di Gestione - A2A, Fabio Battaggia, Amministrazione Delegato Grandi Stazioni e Daniela Carosio, Direttore Centrale Comunicazione Esterne Ferrovie dello Stato.
La facciata, lunga 200 metri, presenta forme geometriche flessuose e regolari, inframmezzate da cariatidi, atlanti e vari ornamenti. La ricchezza architettonica che trae le sue forme dal movimento Liberty e Art decò, viene svelata dalla luce. La scelta delle tonalità e delle temperature di colore adeguate permettono di evidenziare la bellezza dell’edificio creando contemporaneamente un’atmosfera conviviale nel vicino spazio urbano. La valorizzazione luminosa dell’opera di Ulisse Stacchini è legata allo sviluppo sostenibile, con l’utilizzo di sistemi a LED a basso consumo energetico che non richiedono particolare manutenzione, ma offrono la possibilità di realizzare variazioni di colore sulla facciata. Una vera e propria scenografia in grado di proporre scenari capaci di mettere in scena i vari elementi architetturali, autentica allegoria e simbolo della Stazione Centrale e della città di Milano.
“La Stazione Centrale è un simbolo di Milano. Lo è per i milanesi. Lo è per tutti coloro che arrivano a Milano da altre città italiane e straniere. L’illuminazione di Alain Guilhot, light designer di fama mondiale " dichiara Letizia Moratti - aumenta la bellezza di un luogo già carico di storia e di fascino. È una scenografia che da quest’anno diviene permanente e che vuole ricordare anche la ricorrenza dei 100 anni dell’Azienda Elettrica Municipale. Questo progetto rende Milano anche più sicura e vivibile. Creatività , sicurezza, attenzione per l’ambiente: Milano coglie tutti questi obiettivi”.
“Una stazione non è solo un’opera di architettura, ma anche un luogo di comunicazione e di relazioni, sia sociali che urbane. La stazione " spiega l’assessore Cadeo -diventa l’immagine stessa di questa città rigenerata, la proiezione di luce che Milano vuole dare di se stessa al visitatore e alle generazioni future. L’illuminazione della Stazione Centrale, opera di luce del Led Festival, da quest’anno diventa permanente. Insieme alle vetrate del Duomo, siamo orgogliosi attraverso questa festa delle luci di accendere i monumenti simboli della nostra città ”.
“Il rapporto tra la città , i milanesi e la Aem è il patrimonio più prezioso della nostra società " afferma il Presidente Zuccoli, del Consiglio di Gestione di A2A - Nei suoi cento anni di storia l’Azienda Elettrica Municipale, oggi A2A, ha sempre saputo essere a fianco della città , sin da quando venne costituita, l’8 di dicembre 1910, proprio per portare a Milano l’illuminazione elettrica (che sostituiva quella a gas). Nei decenni ha evoluto i suoi sistemi sia per un consumo efficiente sia per realizzare progetti di abbellimento illuminotecnico. E oggi l’ illuminazione della facciata della Stazione Centrale è un altro passo avanti per rendere la nostra città più bella, più sicura e più vivibile”.
“Milano non dorme mai, e così la sua stazione principale. Una vera e propria scrittura luminosa ne svela le forme e i movimenti in un sottile gioco architetturale di luci La nostra scelta - spiega il light designer Alain Gulihot - è caduta sul sito fondamentale rappresentato dalla stazione centrale di Milano, per la sua importanza, il suo ruolo e la sua centralità . Proprio come Milano, città che non dorme mai, la stazione è un luogo che resta perennemente sveglio. Per questo proponiamo di svelarne le forme e i movimenti con una ricerca luminosa creativa, una scrittura di luce adattabile, vero respiro di luce”.
Foto -© Silvia Michela Carrassi
Ultimi Articoli
Incendio sul Monte Goj a Como: 50 sfollati, fiamme a 20 metri dalle case. Fontana:
Caldo torrido e bambini: quando andare al Pronto Soccorso e come gestire punture di zecche e meduse
Abbonamento Musei Lombardia: 240 luoghi e 40 mostre per un'estate di cultura
Ferragosto in Lombardia, prenotazioni turistiche in crescita del 9,3%
NVIDIA lancia Nemotron 3.5 Lightning e NeMo Switchyard: modelli aperti e routing intelligente per agenti AI
Trump firma ordine sui vaccini infantili: riduzione a 11 malattie e richiami separati, citato il legame con l'autismo
Monferr’Autore Festival, settembre tra Giorgio Faletti, Emidio Clementi e nuova musica
Milano, nuovo bando per il car sharing: più veicoli elettrici e servizio esteso alle periferie
Sesto San Giovanni, Nichelcrom investe nei siti produttivi: demolito un capannone per fare spazio a un nuovo impianto