Milano: Nell’ultima seduta di Giunta è stato approvato un protocollo Comune-Aler per la riqualificazione del quartiere Sant’Ambrogio. L’intesa tra i due soggetti punta a migliorare la qualità della vita all’interno dei caseggiati di edilizia residenziale pubblica alla periferia sud di Milano, favorendo l’integrazione sociale.
“La logica - spiega l’assessore alla Casa Gianni Verga - è quella di creare un mix sociale all’interno dei quartieri o di uno stesso stabile per evitare i ghetti. L’Amministrazione comunale ha già sperimentato questo sistema, ad esempio, con l’immobile di piazzale Dateo e le nuove case di via Appennini, inaugurate lo scorso dicembre. Vogliamo che anche il quartiere Sant’Ambrogio ritorni ad essere un centro vitale, in cui si mescolano famiglie di ceto medio, anziani, studenti universitari”.
Il progetto di riqualificazione prevede un incremento degli alloggi di edilizia sociale per privilegiare l’ingresso di popolazione giovane. In programma anche interventi sulle infrastrutture e azioni per favorire il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni. Verranno venduti gli alloggi dei caseggiati in condominio e i proventi saranno utilizzati per finanziare il miglioramento di servizi e infrastrutture. I nuovi alloggi saranno di tre tipologie: in locazione perpetua a canone sociale, in locazione a canone convenzionato e in vendita a prezzi convenzionati.
Le risorse necessarie saranno reperite attraverso la partecipazione a programmi regionali e nazionali di finanziamento ed eventualmente mediante il coinvolgimento di altri soggetti pubblici e privati. Per la riqualificazione del quartiere, Comune e Aler costituiranno un gruppo di lavoro composto da tecnici delle direzioni centrali Casa e Sviluppo del Territorio e dell’Aler.
Il quartiere Sant’Ambrogio si trova nella periferia sud di Milano, tra l’asse di via Famagosta e il Parco Agricolo Sud, in prossimità dell’Autostrada del Sole. è costituito dai complessi “Sant’Ambrogio 1”, di proprietà del Comune di Milano, e “Sant’Ambrogio 2” dell’Aler, entrambi progettati dallo stesso architetto. Il primo è stato realizzato tra il 1964 e il 1965, mentre il secondo tra il 1971 e il 1972.
Il quartiere è caratterizzato dal progressivo invecchiamento della popolazione e dal declino delle funzioni commerciali. La zona è servita dalla linea 2 della metropolitana che ferma a Famagosta.
Comune e Aler sono proprietari a Milano di oltre 75mila alloggi, la maggior parte dei quali all’interno dei quartieri di edilizia residenziale pubblica.
Giovanni Verga - Casa
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