Cassibile (SR) - Comando Provinciale di Siracusa - Bagnanti al mare e Carabinieri all’opera: una domenica di lavoro per i militari del posto fisso di Fontane Bianche e dei colleghi della Stazione di Cassibile che, dopo aver già denunciato, nei giorni scorsi, alcuni cinesi per esercizio abusivo di professione, in relazione alla prassi dei massaggi sulla spiaggia, hanno svolto ieri un servizio contro la vendita di merce contraffatta tra gli ombrelloni. Un servizio svolto da 10 uomini che, in divisa o in abiti civili, hanno dapprima osservato i movimenti di alcuni extracomunitari per poi fermarli. L’intervento è stato fatto dopo che i militari avevano osservato quattro cittadini senegalesi che si distribuivano la merce, prima di addentrarsi fra i lettini. Dopo averli fermati, i quattro hanno tentato di fuggire, abbandonando anche materiale sulla spiaggia: ma, dopo un breve inseguimento tra i bagnanti, in tre sono stati immediatamente bloccati ed il quarto è riuscito a fuggire.
Ma i militari hanno continuato a svolgere accertamenti per capire da dove proveniva la merce: borse, cinture, occhiali da sole di marca, perché doveva esserci un deposito. L’analisi di tutto quanto è stato rinvenuto in possesso dei senegalesi, nel corso della perquisizione, ha condotto ad un’abitazione di Ortigia, in largo della Graziella. I militari, quindi, terminata la conta dei materiali sequestrati, da Cassibile si sono portati nell’isolotto, nei pressi dell’abitazione sospetta, appostandosi nelle vicinanze. La trappola è scattata quando un altro senegalese, il “fuggitivo“ della spiaggia, è stato riconosciuto e visto entrare nel basso di Ortigia: in un attimo i militari sono entrati nella casa, trovando un vero e proprio magazzino. Hogan, Nike, Moncler, Blauer, Guess, queste alcune delle griffe contraffatte trovate all’interno dell’abitazione, al cui interno è stato fermato un quinto uomo.
Oltre 200 paia di scarpe, e altri 700 pezzi fra jeans, magliette, cinture, maglioni e giubbini, rinvenuti e posti sotto sequestro, insieme a oltre 200 CD e DVD di giochi e film. Un mercato fiorente, quello della contraffazione, che porta ampi guadagni soprattutto nel periodo estivo: soldi che passano dalle mani di quei tanti extracomunitari sfruttati da menti più abili e che, infine, giungono a organizzazioni di più ampio respiro e “specializzate“ nel commercio illegale. Ma un danno anche alla economia pulita e regolare del Paese che, da questa vendita di oggetti contraffatti, subisce danni economici rilevanti. I quattro uomini sono stati arrestati con l’accusa di detenzione e commercio di oggetti contraffatti e ricettazione; un quinto senegalese è stato invece denunciato a piede libero per la mera detenzione di materiale contraffatto.
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