Il boss di “cosa nostra“ Giuseppe Falsone, arrestato a Marsiglia il 10 giugno scorso dalle Squadre mobili di Palermo e Agrigento e dal Servizio centrale operativo della Polizia di Stato, è stato estradato in Italia.
Questa mattina gli agenti della Gendarmeria francese lo hanno consegnato alla polizia italiana alla frontiera di Ventimiglia.
Il capomafia, soprannominato “Ling Ling“, è stato condannato all’ergastolo per omicidio nel 2004 e sconterà la pena in un carcere di massima sicurezza italiano. è stato inoltre coinvolto nelle operazioni antimafia “Cocktail“ e “Akragas“.
Le indagini hanno accertato come Falsone sia stato il reggente di “cosa nostra“ della provincia di Agrigento, nonché capo della famiglia mafiosa di Campobello di Licata.
Falsone era inserito nell’elenco dei 30 latitanti più pericolosi ed era già sfuggito ad un mandato di cattura del 1999 per associazione mafioisa, omicidi e traffico internazionale di droga.
Ultimi Articoli
Milano: George Foreman, la sua storia arriva in libreria con DIO AL MIO ANGOLO
Arisa torna con Foto Mosse — il nuovo album esce il 17 aprile
GENTE DI FACILI COSTUMI al Teatro Manzoni di Milano
“È intelligente… ma non studia!”: ridere, ricordare, crescere
Italia–Giappone: Vincenza Palmieri porta lo Specialista della Famiglia al Paese del Sol Levante — la rete dei Diritti Umani si allarga
Bruno Mars accende Las Vegas — The Romantic Tour debutta con sold-out e la città gli intitola una strada
Gerry Scotti apre il Festival della TV di Dogliani — quindicesima edizione dal 29 al 31 maggio 2026
Triennale Milano — una settimana di performance, laboratori e incontri dal 13 al 19 aprile
NIST legge Project Hail Mary con l’occhio del laboratorio