Roma: Alla vigilia della partita decisiva per la qualificazione degli azzurri, arriva puntuale il solito attacco di Umberto Bossi : ”Arriveranno due o tre giocatori slovacchi da noi... Tanto la partita se la comprano vedrete che al prossimo campionato ci saranno due o tre calciatori slovacchi che giocano nelle squadre italiane”.
I giocatori azzurri sono arrabbiati, la federazione pure, i tifosi non ne parliamo, il calcio è passione entusiasmo e svuotarlo di questi significati significa depotenziarlo, ma veniamo alle reazioni.
Da parte dei politici nessuna reazione, loro hanno problemi seri da affrontare, mica possono andare dietro alla lega e al suo leader Umberto Bossi, anche perché mi sa che questo patto scellerato, che vuole dividere a tutti costi l’Italia, ha tra i suoi interpreti anche i partiti dell’opposizione .
La federcalcio dopo un incontro tra i suoi vertici ha risposto con una nota del suo direttore generale Antonello Valentini:”Una dichiarazione sconcertante e offensiva. Questa volta e in questo momento, il senatore Umberto Bossi ha passato il segno”.
Gigi Riva, dopo l’attacco di radio padania aveva detto: ”è normale che queste cose accadano, purtroppo lItalia ormai è una Paese alla deriva. è una cosa triste - aveva detto il dirigente azzurro - non centra neanche il calcio e non siamo noi che dovremmo rispondere. Venti milioni di italiani che hanno seguito la Nazionale sono qualcosa che unisce. Perché la Nazionale unisce.
E il nostro paese è lItalia. Cè chi distrugge, e bisognerebbe intervenire, perché il nostro Paese vive uno stato di confusione e di caos e alla lunga, situazioni del genere potrebbero provocare problemi. Ma non è il calcio che deve rispondere, sono altri che dovrebbero intervenire”.
Queste le parole di Gigi Riva che rappresentano bene tutti gli italiani, in un altra nazione sarebbero state chieste le dimissioni, a chi giurando sulla costituzione si muove solo ed esclusivamente per dividere, per offendere, denigrare, ma una cosa è venuta fuori ed è molto
interessante, i partiti politici italiani, non sono più espressione di niente, parlano per nome e conto loro, dell’Italia, della bandiera, dell’italianità l’interesse è solo nella speculazione politica e il Premier di questo vi ringrazia.
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