U.E. - AUSTRIA : In Austria muoiono ogni anno 32.500 persone per malattie cardiocircolatorie, di sui il 60% donne. "Tenuto conto che sono più donne a morire di cuore, è singolare che a loro spetti la meta' degli esami per un catetere cardiaco", spiega Margarethe Hochleitner, vicedirettrice dell’Universita' di Medicina di Innsbruck, in un incontro dedicato a medicina e farmacia di genere. "Fino a poco tempo fa, la norma era l’uomo - dagli esperimenti con colture cellulari a quelli sugli animali fino ai saggi clinici sulle persone. Tutti i risultati venivano poi trasferiti pari pari alle donne, considerate semplici varianti o "piccoli uomini".
Che sia un fatto discriminante è fuor di dubbio, ma il quesito è se non vi siano rischi per la salute delle donne". La risposta è si', considerato che nel caso d'infarto cardiaco acuto la quota di decessi tra le donne sotto i cinquant'anni è doppia rispetto a quella degli uomini della stessa eta'.
Eppure le donne sono curate meno e tardivamente. A loro vengono prescritti meno betabloccanti e statine, e anche con i bypass si è più reticenti rispetto agli uomini. Hochleitner cita volentieri la "sindrome di Yentl", inventata da una dottoressa statunitense negli anni novanta: "Una donna deve dimostrare d'essere malata di cuore tanto quanto un uomo per poter ambire allo stesso trattamento".
Ultimi Articoli
FDA approva la prima terapia genica per bambini con anemia falciforme dai 2 anni
Teatri OSCAR e ANGELI il cartellone della stagione 2026 -27
Lecco Film Fest 2026, quattro giorni “con tutte le sue creature” tra cinema, territorio e nuove generazioni
Diritti Umani - L’Università di Parma entra nella rete Scholars at Risk per la tutela della libertà accademica
Premio Ombudsman 2026, riconoscimento alle istituzioni UE e a Europol per trasparenza e sicurezza digitale
H2iseO, completati gli impianti a idrogeno di Iseo ed Edolo: parte la sperimentazione ferroviaria
XENOPRED, dall’Università di Parma una piattaforma per prevedere la risposta ai farmaci
Ztl Roma, stop alla gratuità per auto elettriche: dal 1 luglio permesso a pagamento
Intelligenza artificiale negli ITS lombardi, accordo tra Regione Lombardia e Google for Education