Salvaguardare i diritti umani degli immigrati tutelando la salute di tutti i cittadini

Milano: “Si stima siano circa 70mila gli immigrati che a Milano non utilizzano il Sistema Sanitario nazionale. A fronte di questo dato, sappiamo che nel 2008 si sono rivolti all’ambulatorio dell’Opera di San Francesco 33.302 immigrati, in prevalenza clandestini e 21mila negli centri specialistici della Fondazione Fratelli di San Francesco”. Interviene così l’assessore alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna sul via libera di Palazzo Madama alla norma che prevede che i clandestini possano essere denunciati dai medici.

“Accanto a questi dati " aggiunge Landi - sto apprendendo in queste ore che all’Opera San Francesco, da quando si parla di denunciare gli immigrati, si registra un calo del 20% circa dei passaggi ambulatoriali. Anche la Fondazione Fratelli di San Francesco ha osservato, negli ultimi due-tre giorni, un calo significativo dell’affluenza di immigrati. Segno che gli irregolari, di fronte alla paura di una denuncia, si sottraggono ai controlli sanitari”.

“Il problema degli immigrati clandestini " prosegue l’assessore " è un’emergenza per l’Italia e anche l’introduzione ’edulcoratà del reato di immigrazione clandestina non consentirà , per i meccanismi giuridico-legislativi, così come vengono interpretati dalla Magistratura, di ottenere l’auspicato risultato di grandi e significativi numeri di espulsioni certe, come gli italiani vogliono e come sarebbe giusto”.

“Di conseguenza " conclude " anche qualora si volesse denunciare l’immigrato ammalato, si rischia di non risolvere in modo esaustivo il problema delle espulsioni che va invece affrontato con rigorosi provvedimenti di controllo a tappeto sul territorio e alle frontiere. Il pericolo quindi sarebbe quello di avere sul territorio clandestini non più sotto controllo sanitario”.