VERONA - Una commissione del Ministero della Cultura turco ha autorizzato la costruzione della chiesa evangelica di Diyarbakir. Da quando è stata fondata la Repubblica turca, è la prima volta che nel sud del Paese viene data una simile concessione.
Il pastore Ahmet Guvener ha appreso che la costruzione della sua chiesa nella regione di Lalebey è stata considerata "appropriata" da un documento ufficiale pubblicato il 10 ottobre da Mehriban Karaaslan, direttore della commissione per la protezione dei siti storici e culturali di Diyarbakir.
"Si tratta senza alcun dubbio della risposta alle preghiere dei cristiani di tutto il mondo", ha affermato Guvener.
Comunque, un responsabile di chiesa di Diyarbakir ha dichiarato: "Non ci sono procedure legali in Turchia per costruire una nuova chiesa. Siamo riconoscenti per aver ottenuto questa autorizzazione, così come per gli sforzi che il nostro governo sta facendo per entrare nell’Unione Europea, ma quest'ultimo atto non ha risolto veramente il problema, si tratta solo di una eccezione".
Preghiamo:
- affinchè il governo turco mantenga questa apertura verso i cristiani;
- che la costruzione della chiesa prosegua senza intoppi.
Fonte: Porte Aperte
http://www.porteaperteitalia.org
Ultimi Articoli
Teatro alla Scala, 80 anni dalla ricostruzione: Milano ricorda la rinascita dopo i bombardamenti
Monopattini elettrici, conto alla rovescia per la targa: scadenza 16 maggio e multe fino a 400 euro - Sai cosa fare nello specifico?
Sicily Music Conference 2026, a Palermo e Catania quattro giorni tra musica, sostenibilità e industria
Sal Da Vinci guida gli streaming dell’Eurovision 2026 con - Per sempre sì
Consulente gestione team: ruolo, benefici e quando introdurlo in azienda
Festa della Mamma, 2.500 accessi al Belvedere di Palazzo Lombardia
Applausi al Teatro della Quattordicesima per “L’Italica Madre”, specchio ironico della famiglia italiana
Tumore al seno, controlli automatici e gratuiti per le donne che hanno concluso le cure
Neri Marcorè riporta in scena Gaber: “Mi fa male il mondo” arriva al Teatro Carcano