CITTA' DEL VATICANO. Dal 18 al 25 settembre si svolge a Belgrado (Serbia), la IX Sessione Plenaria della "Commissione Mista Internazionale per il Dialogo teologico tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa nel suo insieme".
Un Comunicato del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani annuncia che il Patriarca ortodosso serbo Pavle ha dato personalmente il benvenuto, ieri sera, ai membri cattolici ed ortodossi della Commissione nella sede del Patriarcato.
Con l’incontro di Belgrado la Commissione riprende i suoi lavori dopo la sessione plenaria a Baltimora (Stati Uniti d'America), del luglio 2000. "Dal 13 al 15 dicembre scorso" - si legge nel Comunicato - "il dialogo teologico ufficiale tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa, coordinato, da parte ortodossa, dal Patriarca ecumenico di Costantinopoli, aveva inaugurato l’attuale nuova fase con la riunione del 'Comitato Misto di Coordinamento' della Commissione, che aveva l’incarico di preparare la sessione plenaria di Belgrado e di stabilire il tema da trattare".
"La riattivazione del dialogo è stata possibile grazie ad una costante azione di mediazione e convincimento, incoraggiata da Papa Giovanni Paolo II, da Papa Benedetto XVI, dall’impegno del Patriarcato ecumenico, e da molteplici contatti e collaborazioni fra le Chiesa cattolica e le singole Chiese ortodosse. Essa si basa su una decisione presa al Fanar nel settembre 2005, durante un incontro panortodosso convocato dal Patriarca ecumenico, Bartolomeo I".
"Il 'Comitato misto di coordinamento' a Roma, nel dicembre scorso" - si legge ancora nel Comunicato - "ha pertanto stabilito che 'in continuità con i documenti già concordati dalla Commissione, il contesto generale del suo lavoro è la teologia della 'koinonia', o comunione, e che tale contesto necessita di essere rafforzato con uno studio ulteriore per permettere di approfondire il dibattito su due questioni tra loro connesse e centrali per le relazioni tra le due Chiese, il primato del Vescovo di Roma ed il tema de 'l’uniatismo', come anche altre questioni che permangono aperte".
Nell’incontro della plenaria della Commissione a Belgrado si studierà il progetto di documento preparato a Mosca nel 1990 sul tema: "Le conseguenze ecclesiologiche e canoniche della natura sacramentale della Chiesa: conciliarità ed autorità nella Chiesa" che non è stato mai esaminato dalla plenaria della Commissione, poichè su richiesta degli ortodossi, era stata affrontata nel dialogo la questione del cosiddetto "uniatismo".
Il 21 settembre, i 29 membri cattolici che partecipano alla plenaria assisteranno alla Liturgia ortodossa nella Festa della Natività della Madre di Dio e sabato 23 settembre i membri ortodossi parteciperanno alla messa nella Cattedrale cattolica di Belgrado, mentre, domenica 24 settembre, i membri cattolici parteciperanno alla divina Liturgia celebrata dagli ortodossi.
La Commissione è presieduta dal Cardinale Walter Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani e dal Metropolita di Pergamo (Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli), Ioannis e consta di due segretari, il Metropolita di Sassima, Gennadios ed il Monsignor Eleuterio F. Fortino, Sotto-Segretario del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani.
CON-UC/PLENARIA CATTOLICI:ORTODOSSI/BELGRADO VIS 060919 (500)
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