C’è un museo a Venezia assolutamente imperdibile e inaspettato,tempio dell’arte contemporanea:Punta della Dogana.
I veneziani hanno intimamente e per certi versi materialmente osteggiato la sua realizzazione,in quanto il punto più panoramico della città è stato letteralmente profanato.Dove adesso c’è la statua di un bambino che tiene in mano una rana,controllato giorno e notte da una guardia per timore di atti vandalici,c’era la panchina più romantica della città e dell’intero universo lagunare.
E’ stato giusto rimuoverla per far posto alle storiche urgenze di visibilità dell’arte?
Ai posteri l’ardua sentenza.Quel che è certo,al di là dell’intrinseca bellezza della candida figura marmorea che guarda il bacino di S.Marco,è l’arricchimento di Venezia.
Venezia,luogo che più ricco al mondo per manufatti artistici non è possibile immaginare,aggiunge preziosità ai suoi tesori.Gli allestimenti creativi ospitati nel museo “Punta della Dogana“ rappresentano le avanguardie della genialità figurativa del mondo.
Sede permanente della collezione di Francois Pinault,il museo ospita il percorso “Mapping the Studio“.
Dagli universi privati degli artisti ospitati in esposizione,descritti in tracce di illuminate didascalie,si approda alla generalità dei sentimenti e delle inquietudini dell’uomo contemporaneo con le sue contraddizioni,con i suoi irrisolti snodi esistenziali,la sua sete di verità e di libertà.Sarebbe vano e inutile riepilogare in un classico elenco di opere quanto è ospitato in questo museo.
Più che da rammentare nozionisticamente e da guardare sono opere esperienziali,ambienti da vivere,pieni e vuoti da sperimentare,luci ed ombre da penetrare,sfide intellettuali da sostenere,percorsi visivi da compiere,istinti ancestrali da evocare.Nell’escursione spirituale brividi emozionali percorrono i sensi e l’occasionale contrappunto di vedute spettacolari che si offrono da ampi finestroni dislocati un pò ovunque accresce la centralità del luogo.
Nel cuore di Venezia,nel cuore del mondo.
ROSARIO TISO
*I contenuti dell’opera non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore
*Tratto dall’opera “Diario veneziano“ di Rosario Tiso
Ultimi Articoli
Mandela Day - Invictus 2026: la ricerca, la geopolitica e la cultura della pace protagoniste con il riconoscimento a Ilaria Zavaresco e Marco Panfili
Lombardia presenta all’ONU il suo modello: tre leggi per guidare lo sviluppo sostenibile
Castelnuovo del Garda, MusicalBrolo inaugura con Chiara Luppi e chiude con Ottovolante
Triennale Milano, nuove linee strategiche e comitato scientifico per il quadriennio 2026-2030
Gilsons e Selton in concerto il 15 luglio al Festival di Villa Arconati, inizio alle 21.
Lunedì 13 luglio 2026, Pino Daniele, il docufilm
Locate Varesino, inaugurato il sottopasso: eliminato il passaggio a livello di via Alle Valli
Nomina di Laura Peter alla guida del settore Brevetti e Tecnologia del WIPO
ZTL Isola, il Comune amplia accessi e deroghe dopo il confronto con residenti e imprese