Il 29 ottobre 2002, presso l’ex Sala Stampa del Giubileo, dal Direttore Generale dell’ APAT (dall’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente e per i Servizi tecnici), Ing. Giorgio Cesari, e dal Presidente ONR (Osservatorio Nazionale sui Rifiuti), Dott. Massimo Ferlini, alla presenza del Ministro dell’Ambiente, on.le Altero Matteoli, è stato presentato il Rapporto Rifiuti 2002.
Il rapporto oltre a delineare il quadro generale sul ciclo di gestione de rifiuti (raccolta differenziata, trattamento, recupero e smaltimento) prodotti nel nostro paese, analizza la gestione dei rifiuti urbani nelle aree caratterizzate da provvedimenti di emergenza rifiuti e presenta il monitoraggio dell’applicazione della tariffa rifiuti, alla vigilia della entrata in vigore fissata al 1 gennaio 2003.
Da questo documento emerge che gli italiani producono meno 'spazzatura' o comunque hanno 'rallentato' il ritmo di produzione. Il tasso di crescita dei rifiuti urbani, nel 2000, è infatti aumentato del 2,1%, contro il +2,4% del 1999. Nell’insieme, pero', nel Belpaese è stata prodotta una montagna di 29 milioni di tonnellate di rifiuti. Lo dimostrano i dati sulla produzione di rifiuti solidi urbani (in gergo 'Rsu') dal 1995 al 2000, contenuti nel 'Rapporto rifiuti 2002', presentato.
Da questo studio, afferma il ministro dell’Ambiente, Altero Matteoli, emerge ''da un lato un aspetto positivo legato alla contrazione del tasso di crescita dei rifiuti, dall’altro permane invece il dato negativo che vede lo smaltimento in discarica come la forma di gestione prevalente per i rifiuti urbani''.
Il rapporto rappresenta uno dei prodotti a maggiore visibilità esterna della collaborazione tra APAT ed ONR, attiva dal 1998, e fornisce un quadro obiettivo e analitico dei dati riferiti a tutte le fasi dell’intero ciclo dei rifiuti. Esso costituisce, quindi, una risposta concreta alle esigenze conoscitive da parte del Legislatore e delle Amministrazioni centrali e periferiche, affinchè possano adottare le soluzioni più adeguate per affrontare la delicata questione della gestione dei rifiuti.
l’ONR ha, inoltre, elaborato una "Relazione sullo stato di attuazione e sull’efficacia della normativa" al fine di valutare la reale applicazione del modello di gestione integrata dei rifiuti in Italia a 5 anni dall’emanazione del D. Lgs. 22/97 ed in vista degli interventi previsti per una semplificazione e riscrittura della normativa ambientale nazionale.
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