La comunità di recupero Shalom fondata da Suor Rosalina che accoglie oltre trecento ragazze e ragazzi ha deciso di contribuire agli aiuti per Haiti destinando il 50 per cento dei proventi del concerto rock cristiano in programma tenutosi al Palatenda di Palazzolo presentato da Mario Mazzoleni e dalla bellissima Sandra Liutkeviciute con una presenza di oltre 4000 persone. La comunità, che ha dato vita al primo concerto nel 2003 per sostenere Padre Giorgio (deceduto nel 2009), impegnato a mantenere il romitaggio dell’orto degli ulivi di Gerusalemme, in sei anni è riuscita a permetterne non solo la manutenzione, ma anche il recupero.
Quest’anno i proventi del concerto rock con gli artisti che hanno partecipato: Nuova Civiltà (rock band emiliana), Ronnie Jones, Roberto Bignoli (Christian Rockers), Giancarlo Airaghi, Francesco Dal Poz, Sara Corna (sorella di Luisa), Joyful Gospel Choir ,Shalom Band, Tiziana, Manenti e molti altri artisti - i derivanti dalla cessione di cd e dvd, da donazioni e offerte – dovevano sostenere l’impegno di Daria, volontaria di Martinengo che prosegue la missione di padre Giorgio e oggi si collegherà con il Palatenda, invece saranno pisi, in nome dei valori della comunità, con la sfortunata isola. Per maggior informazioni scrivere a Comunità Shalom : info@comunitashalom.it
Ultimi Articoli
Youth and Future a Palazzo Reale: le parole dei giovani diventano opere d’arte
Fibra ottica in provincia di Como: 145 comuni nel Piano Bul, oltre 144.000 immobili attivabili
Leone, il neonato ritrovato a Cinisello Balsamo respira senza supporto
Gaza, dalla Lombardia altri 150mila euro per acqua e assistenza agli sfollati
Milano premia i suoi protagonisti: a Palazzo Marino otto “Volti della Metropoli” che raccontano il futuro della città
Premio Volti della Metropoli: a Palazzo Marino i riconoscimenti alla VI edizione
Milano celebra i suoi protagonisti: torna il Premio “Volti della Metropoli”
Roma, talenti, Via Antamoro, vent’anni di attesa: ma chi paga il prezzo delle promesse rimaste sulla carta?
Winners Cup 2026, oltre 200 giovani pazienti oncologici in campo a Milano