I City Angels incontrano i gay milanesi

Siamo dalla vostra parte, contro l’intolleranza

Milano - È da due mesi e mezzo che i City Angels collaborano con la comunità gay milanese, in particolare con i gestori e i clienti dei locali di via Sammartini, la "gay street" a ridosso della Stazione Centrale. Lo scorso 16 giugno ci fu una sassaiola, con due feriti e quattro auto danneggiate, contro alcuni locali gay. Alcuni omosessuali, allarmati, proposero di dare vita a ronde gay per l’autodifesa.

Altri si rivolsero ai City Angels, che hanno la base operativa in galleria Tonale, a 50 metri da via Sammartini. Da allora, ogni sera, percorrono via Sammartini e scambiano informazioni con i presenti.

Per rinsaldare ulteriormente il legame tra comunità gay e City Angels un leader omosessuale storico, Felix Cossolo, titolare dell’Afterline di via Sammartini 25, ha organizzato nel suo locale una serata per conoscere meglio i City Angels: venerdì 4 settembre alle ore 21.

Saranno presenti Mario Furlan, fondatore degli Angeli, e alcuni suoi volontari. Mario e un gruppo di Angels sono sulla copertina del numero di settembre del mensile nazionale Gay Clubbing, che ospita un'intervista allo stesso Furlan. "Essendo noi un'associazione antirazzista non possiamo che essere dalla parte dei gay che subiscono violenze ed emarginazione" dichiara il fondatore degli Angels.

l’intesa tra gay ed Angeli non si limita a Milano. A Roma, in seguito all’accoltellamento di un ragazzo omosessuale lo scorso 23 agosto, i City Angels stanno collaborando con l’Arci Gay per presidiare alcuni punti considerati "a rischio".