Roma: Si è svolta oggi pomeriggio a Palazzo Chigi una riunione durgenza fra governo, Poste italiane, tutte le associazioni degli editori di quotidiani, periodici e libri, oltre alla Federazione nazionale della stampa, per individuare una soluzione al problema delle tariffe postali agevolate.
Alla riunione, presieduta dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, hanno partecipato il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola e il vice ministro allo Sviluppo economico, Paolo Romani, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega allEditoria, Paolo Bonaiuti, il Capo del Dipartimento Editoria della Presidenza del Consiglio, Elisa Grande.
Dal tavolo è scaturita la necessità di promuovere un accordo quadro fra editori e Poste italiane al fine di raggiungere tariffe convenienti in linea con la normativa europea. Con questo obiettivo, già da domani partirà una serie di tavoli tecnici a Palazzo Chigi tra i rappresentanti della Presidenza del Consiglio, in particolare il Dipartimento Editoria, del ministero dello Sviluppo economico, Poste italiane e le diverse categorie di editori.
Ling. Massimo Sarmi, amministratore delegato di Poste italiane, ha anticipato che le nuove tariffe saranno applicate comunque a decorrere dal 1° aprile.
Poste Italiane pubblica:
Poste Italiane è partner del Ministero per lo Sviluppo economico (Mise) nella campagna per gli incentivi a sostegno dei consumi e della ripresa produttiva. Da oggi l’azienda mette infatti a disposizione dei cittadini e delle imprese la sua infrastruttura tecnologica per fornire informazioni sulle modalità di erogazione dei contributi (un volume totale di 300 milioni di euro) previsti dal Dl n. 40 /2010.
Grazie alle risorse finanziarie messe a disposizione dal Governo, i cittadini e le imprese potranno ottenere sconti sull’acquisto di mobili da cucina, elettrodomestici da incasso ad alta efficienza energetica, motocicli di categoria euro3 o ad alimentazione elettrica doppia o esclusiva, eco-case, trattori, gru per l’edilizia, rimorchi e motoscafi. I cittadini e le imprese potranno acquistare i beni con gli incentivi dal 15 aprile prossimo. Poste Italiane ha attivato un call center informativo e di assistenza con sistema Ivr per i cittadini e le imprese che risponde al numero verde 800 123450 da rete fissa e al numero 199 123450 da rete mobile (il costo della chiamata dipende dall’operatore telefonico utilizzato).
Per garantire la massima trasparenza, come richiesto dalle principali associazioni della distribuzione e dai diversi operatori delle telecomunicazioni, i venditori dovranno seguire una procedura di iscrizione a un apposito elenco, prima di poter attivare l’effettiva erogazione degli incentivi ai consumatori. Per farlo hanno a disposizione il call center gestito da Poste Italiane, al numero verde 800.556.670.
Per gli abbonamenti ad internet veloce, invece, sempre da oggi, dovranno registrarsi solo gli operatori delle telecomunicazioni (e non i rivenditori), utilizzando esclusivamente l’indirizzo email dedicato.
Poste Italiane gestirà l’intero processo di liquidazione del contributo: dall’accettazione della richiesta, alla ricezione della documentazione cartacea con conseguente archiviazione ottica sostitutiva, verifica del diritto a fruire degli incentivi, gestione dell’ammontare disponibile per le singole iniziative, predisposizione flussi di rimborso degli incentivi riconosciuti. L’azienda ha anche realizzato un portale internet dedicato alla campagna incentivi che sarà disponibile nei prossimi giorni: tramite il portale i cittadini e i rivenditori potranno conoscere i dettagli dell’iniziativa e le modalità di fruizione degli incentivi.
Il consumatore si rivolgerà direttamente al rivenditore per seguire la pratica di acquisto e di accesso ai benefici dell’incentivo. A sua volta il negoziante (o il costruttore) a partire dal 15 aprile consulterà il call center all’800 556 670 per conoscere la disponibilità delle risorse finanziarie e fornire una risposta all’acquirente. Successivamente, dal 17 maggio, il rivenditore potrà ottenere informazioni ed eseguire il procedimento di prenotazione del contributo direttamente sul portale di gestione e prenotazione degli incentivi che sarà sempre messo a disposizione da Poste Italiane. Completate le pratiche dell’istruttoria, l’acquirente potrà comprare il bene desiderato ottenendo uno sconto prestabilito sul prezzo di acquisto dell’eco-casa.
Sarà poi Poste Italiane, su disposizione del Mise, a provvedere a rimborsare il rivenditore o il costruttore liquidando le somme con bonifico o postagiro.
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