IMPEGNO DI MILANO A RIDURRE LE EMISSIONI DI GAS SERRA DEL 20% ENTRO IL 2020

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Milano: “Il convegno di oggi è un'importante occasione per ribadire l’ impegno di Milano nel ridurre le proprie emissioni di gas serra del 20% entro il 2020 - ha dichiarato Edoardo Croci, assessore alla Mobiltà, Trasporti e Ambiente del Comune - Attraverso la collaborazione con World Bank potrà essere incrementata la cooperazione con altre città per sviluppare politiche a favore dello sviluppo sostenibile e per contrastare il cambiamento climatico anche in vista dell’Expo 2015“.

Il forum "Climate Change and Urban Sustainable Growth” organizzato dal Comune di Milano in collaborazione con la World Bank, il Comitato Expo 2015 e con il contributo di Camera di Commercio di Milano e A2A, è nato dallesigenza di capire in che modo la città può far fronte al meglio alle sfide del cambiamento climatico, salvaguardando le sue risorse per le generazioni future, anche attraverso la partecipazione e la cooperazione con le altre città del mondo.

"Con la firma dell accordo con il Comune di Milano – ha dichiarato Cyril Mueller, Direttore della Banca Mondiale per l Europa - si apre uno scenario assolutamente inedito ed entusiasmante per lo sviluppo, nel quale, per la prima volta in assoluto, il nostro gruppo unirà le proprie forze e conoscenze alle risorse tecniche e finanziarie nelle aree di eccellenza di unamministrazione locale, quale Milano, a beneficio dei paesi meno sviluppati.”

Il Comune di Milano promuove un programma per il clima che prevede una riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra delle attività del Comune di Milano del 15% rispetto ai livelli del 1990 entro il 2012 e del 20% entro il 2020.

A questi obiettivi si affianca quanto Milano propone per Expo 2015: in primo luogo sperimentare la realizzazione di progetti di cooperazione internazionale in ambiti rilevanti secondo la proposta di candidatura a Expo 2015.

Poi, la definizione di un modello di valutazione di fattibilità, di un metodo per la realizzazione dei progetti di cooperazione e di un pacchetto formazione in Italia e presso i Paesi ospitanti, partecipando anche alla definizione delle locali carbon facilities e collaborando con le autorità locali competenti.

Infine lOffsetting che prevede il calcolo delle emissioni di gas ad effetto serra generate dal progetto Expo 2015 in fase di costruzione degli edifici e strutture ospitanti le manifestazioni, in fase di gestione e utilizzo durante la manifestazione e lutilizzo dei crediti generati dai progetti CDM programmatici promossi dal Comune per compensare le emissioni generate.

Attraverso Expo 2015 la cooperazione internazionale, la lotta ai cambiamenti climatici e alla desertificazione avrà in Milano un protagonista in grado di realizzare direttamente progetti, di informare e formare in loco e nei Paesi ospitanti risorse in grado di sviluppare questi progetti, di definire un modello e delle linee guida per la preparazione e la realizzazione di progetti secondo il regime del Protocollo di Kyoto.

A gennaio 2008 a Bruxelles, nellambito della European Sustainable Energy Week, il Sindaco Moratti ha ufficialmente comunicato ladesione di Milano alla Covenant of Mayors, il Patto dei Sindaci, iniziativa promossa dalla Commissione Europea nellambito delle politiche energetiche, nella quale per la prima volta viene concentrata lattenzione sul ruolo delle Amministrazioni Locali nella lotta ai cambiamenti climatici, invitandole ad assumersi impegni consistenti, vincolanti (pena lesclusione dalla Covenant) e precisi.

Con la sottoscrizione del Patto le Amministrazioni si impegnano a dotarsi di un Piano dAzione per lenergia sostenibile che preveda di andare oltre lobiettivo fissato dallUnione Europea per il 2020 di riduzione delle emissioni di gas serra del 20% rispetto ai livelli del 1990.

La città di Milano, aderendo al Patto dei Sindaci, si impegna ad andare oltre gli obiettivi fissati nei propri piani (Piano Clima, Piano Energetico e Ambientale – in corso di aggiornamento - e impegni di Milano per lExpo 2015): 20% di riduzione delle emissioni di CO2 entro il 2020, 20% della domanda primaria di energia da coprire con fonti energetiche rinnovabili entro il 2020, 20% di riduzione dei consumi di energia entro il 2020 mediante interventi di efficienza energetica.

Al fine di ridurre le emissioni di CO2, il Comune di Milano ha intrapreso e programmato una serie di attività: la promozione di incentivi per lefficienza energetica e le rinnovabili, la certificazione energetica degli edifici, la cogenerazione e teleriscaldamento e la campagna di controllo caldaie.

Le azioni strutturali del Comune in tema di trasporti comprendono il provvedimento Ecopass, il potenziamento del trasporto pubblico, lestensione della rete della metropolitana e costruzione di nuove linee, il mobility management, la promozione di sistemi di mobilità alternativi, il piano della mobilità ciclabile.

Altre attività intraprese sempre in rispetto del Patto dei Sindaci sono la raccolta differenziata, la termovalorizzazione della frazione indifferenziata, lutilizzo di veicoli alimentati con biocarburanti nella flotta AMSA, la forestazione e, infine la Cooperazione internazionale.

Il Comune ha inoltre firmato un protocollo dintesa con il Ministero dellAmbiente per la riduzione delle emissioni di gas serra nellambito degli obiettivi del protocollo di Kyoto e degli impegni comunitari al 2020.

Il Piano degli interventi sarà finalizzato alla riqualificazione energetica ambientale del patrimonio comunale e delle Aziende che aderiranno al Protocollo e prevede una riduzione del fabbisogno energetico attraverso interventi di contenimento dei consumi energetici sulle strutture edilizie, interventi di efficienza energetica sugli impianti e sugli apparati elettrici presenti, analisi ed eventuale miglioramento dellefficienza energetica dei processi aziendali, interni ed esterni, lo studio e ridefinizione degli abituali comportamenti, nella gestione degli apparati energetici ed idrici, del personale aziendale.

Il protocollo prevede inoltre la riduzione della Produzione dellenergia elettrica e termica necessaria alle esigenze delle Aziende e del Comune, attraverso linstallazione di impianti basati sullutilizzo di solare termico e geotermia a bassa entalpia, di solare fotovoltaico e biogas per la produzione di energia elettrica e termica, e di caldaie alimentate a biomassa e impianti in cogenerazione e trigenerazione.

Il Ministero ha siglato anche protocollo dintesa con il Comitato Expo 2015 per la promozione di progetti comuni nellambito del protocollo di Kyoto connessi sia alle attività di carbon footprinting che alla realizzazione di progetti di cooperazione internazionale. In particolare verrà definita la metodologia e la realizzazione del sistema di contabilizzazione delle emisioni di CO2 prodotte dalle attività di preparazione, costruzione e svolgimento di EXPO 2015.

Il protocollo riguarda anche la progettazione e realizzazione di progetti pilota per limpiego in ambito EXPO 2015 di tecnologie innovative a basso contenuto di carbonio, con particolare riferimento a fotovoltaico e idrogeno, lattività di educazione e informazione sui cambiamenti climatici rivolta alle istituzioni scolastiche del Comune di Milano.

è prevista anche lattività di supporto alle istituzioni dei Paesi in via di sviluppo e con economia in transizione in materia di cambiamenti climatici e sviluppo sostenibile, incluse attività di formazione per funzionari ed esperti, con priorità per le Piccole Isole del Pacifico ed i Caraibi.

Infine, è prevista la realizzazione, nellambito dei progetti di cooperazione e del programma già avviato dal Ministero in collaborazione con lAgenzia delle Nazioni Unite per la lotta contro la droga – UNDOC – di progetti per la valorizzazione di prodotti agricoli sostitutivi delle coltivazioni di coca e oppio in Colombia, Perù, Afghanistan e la partecipazione a EXPO 2010 di Shanghai con la realizzazione di un edificio ecosostenibile che ospiterà, tra laltro, un "laboratorio di ricerca” sui temi dello sviluppo sostenibile.

PARTECIPAZIONE DI MILANO AI NETWORK INTERNAZIONALI
Milano ha recentemente sottoscritto due importanti Accordi per la protezione del clima:

Covenant of Mayors (Patto dei Sindaci): una nuova iniziativa della Commissione Europea che coinvolge i Sindaci delle città europee al fine di migliorare in maniera significativa lefficienza energetica negli ambienti urbani. Con l’adesione al Patto le città si impegnano ad adottare un piano d'azione che porti al 2020 a ridurre le emissioni di CO2 di più del 20% rispetto ai livelli del 1990. Le città si impegnano inoltre a favorire e promuovere la diffusione di best practices.

World Mayors and Local Governments Climate Protection Agreement: lanciato da ICLEI in occasione del COP 13 a Bali, l’Accordo è focalizzato sul ruolo degli enti locali e il loro impegno oltre Kyoto. Aderendo all’Accordo le città si impegnano ad adottare azioni affinché le emissioni di gas serra a scala mondiale siano ridotte del 60-80% nel 2050 rispetto ai livelli del 1990.

Milano partecipa inoltre a:

ICLEI: International Council for Local Environmental Initiatives, nell’ambito del quale partecipa attivamente a: Cities for Climate Protection Campaign (CCP) e al Local Renewable Model Communities Network

Eurocities: network che riunisce le principali città europee, impegnate nel raggiungimento di una visione condivisa della sostenibilità, che garantisca a tutti i cittadini una buona qualità della vita.

SlimCity: uniniziativa nata allinterno del World Economic Forum che riunisce alcuni Sindaci e Governatori di grandi aree metropolitane di tutto il mondo insieme a rappresentanti di organismi internazionali ed amministratori delegati e dirigenti di varie industrie attive nei settori dellenergia, dellurbanistica, dei trasporti, della domotica e di altri ambiti di lavoro inerenti progetti di sviluppo sostenibile.

SEE Campaign: Sustainable Energy Europe Campaign. Milano partecipa alla Campagna con il progetto "Milan, a sustainable city towards Expo 2015”. Il progetto mette in evidenza le caratteristiche di sostenibilità ed efficienza dei progetti di trasformazione urbana in atto a Milano e della Candidatura all’EXPO.

Il Comune di Milano è inoltre il promotore del progetto internazionale "Magister en Proyectacion Urbana Sostenible y Securidad Humana en America Latina y el Caribe”, un Master Universitario rivolto a funzionari e manager pubblici di Enti Locali dellAmerica Latina, avente come obiettivo primario la creazione di competenze per lelaborazione di politiche e progetti orientati alla sostenibilità ambientale e sociale.

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