Abbiamo pensato di inviare dopo il maremoto, un bilancio sintetico su quanto stiamo facendo in questa terra dimenticata da DIO le foto rappresentano alcune delle situazioni post-maremoto e altre foto e a distanza di qualche giorno dai primi aiuti forniti dalla nostra associazione verso questa popolazione.
È nostra intenzione inserire altri aggiornamenti che testimonino l’operato svolto con i soldi dei benefattori.. che descrivono al meglio la situazione in India dopo il maremoto.
Prime impressioni
La notizia l’abbiamo appresa anche noi dai notiziari, dai telegiornali, dalle prime mail dall’India di colleghi e amici allarmati e preoccupati per quello che era successo. Quasi subito sono arrivate le prime vostre telefonate prima piano piano poi con un ritmo di decine all’ora. Tutti preoccupati non tanto dei loro bambini quanto delle popolazioni che avevano potuto conoscere di persona (chi è venuto a trovarci) o tramite nostro con le informazioni del giornalino o delle nostre lettere.
Le prime notizie comunque parlavano di morti e numerosi dispersi nelle zone costiere e quindi anche nei villaggi dove grazie a voi portiamo un aiuto concreto e continuo. Ecco quindi le emergenze a Manginapudi Machilipatnam, l’isola di Pedapatnam (lista 2) e Bantumilli (lista 53). Quasi tutti villaggi costieri che vivono sul mare e con il mare”¦ di quello che gli dà o gli toglie come in questo caso. Molte persone erano in spiaggia quel giorno, perché la notte precedente era luna piena e quindi di buon auspicio per la loro tradizione. Purtroppo sia perché nel computo generale il bilancio di vittime dell’Andhra Pradesh era contenuto, sia per la volontà del governo indiano di “fare da sè”, di notizie dalla zone se ne hanno avuto e se ne continuano ad avere con il contagocce. Per la parte limitata di costa che aiutiamo, vedremo di essere noi la fonte degli aggiornamenti.
Prime realizzazioni
Abbiamo- dato da mangiare a 275 famiglie (per un totale di 1000 persone tra adulti e bambini), tutte persone che nel maremoto avevano perso quel poco, pochissimo che avevano, come le capanne, gli utensili, le reti da pesca e le loro barche.
Tutti i dettagli:
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PER AIUTI
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PER AIUTI ALLE POPOLAZIONI
CAUSALE: Maremoto
PER AIUTI MIRATI
CAUSALI:
Barche da pesca: 200 " il mezzo
Reti da pesca: 80 " l’una
Pozzi artesiani: 100 " per ognuno
Utensili per famiglia: 100 "
Bonifica terreno: 100 " (per un acro di terreno)
Riparazione capanne: 40 "
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