Chef Sans Frontieres è un’associazione senza fini di lucro ed ha come scopo unico ed esclusivo il recupero dei ragazzi di strada al quale intende assegnare un lavoro nel mondo degli adulti e un mestiere duraturo.
A tal fine l’associazione si prodiga ormai da alcuni anni per l’apertura di ristoranti in ogni parte del mondo allo scopo di rendere i ragazzi bisognosi di recupero unici gestori dei locali e per renderli così autonomi e per attivare nelle loro coscienze l’autosufficienza, base del vivere civile.
In questa ottica, il 12 aprile, con il supporto di Anice Verde, una scuola di alta cucina che ha sede a Corato ( Bari ), Chef Sans Frontieres organizza una raccolta di fondi basata su una dimostrazione di alta qualità gastronomica alla quale parteciperanno ben dieci tra i migliori chef della Puglia e della Capitale, dieci chef che tra di loro hanno in comune, malgrado esperienze professionali diverse, il denominatore che li unisce: l’incontro tra strada e territorio; la strada, intesa come insieme di elementi culturali diversi appresi nelle diverse parti del mondo in cui hanno operato, il territorio come scelta degli ingredienti della terra, come attenzione e selezione di sapori semplici ed autentici.
Insomma, una fusione di percorsi diversi che hanno contribuito a formare il patrimonio di vita di ognuno di questi chef, una bella immagine da proporre per sostenere il progetto dell’associazione.
Questa volta, l’attenzione è rivolta ai ragazzi di Addis Abeba, ragazzi poveri, in balia della strada ai quali proporre una strada diversa, una alternativa che li ponga in condizione di muovere i primi passi verso un futuro migliore.
Partecipare alla cena rappresenta un atto di solidarietà ed un atto di apprezzamento verso la creatività data dalle diverse esperienze acquisite, esperienze che si fonderanno e che si concretizzeranno in piatti che avranno il sapore di stili, di vissuti, di mani diverse.
Oltre ai dieci chef cui abbiamo accennato, a fine serata si esibirà in una eccezionale performance il pittore e scultore Massimo Catalani, autore famoso di un altrettanto famosa opera, il “ Quadro Goloso “, che ha avuto occasione di presentare in un’altra grande serata di successo simile a quella che vi presentiamo, quella sul Senegal.
E’ chiaro che l’iniziativa è assolutamente a carattere benefico, ed il Gambero Rosso garantisce autenticità, qualità, serietà dell’iniziativa.
La serata è prevista a partecipazione con donazione e per iscriversi, chiamare il numero 346/7527433 o, tramite web, contattare www.chefsansfrontieres.org o www.gamberorosso.it o aniceverde.com
Ultimi Articoli
Teatro alla Scala, 80 anni dalla ricostruzione: Milano ricorda la rinascita dopo i bombardamenti
Monopattini elettrici, conto alla rovescia per la targa: scadenza 16 maggio e multe fino a 400 euro - Sai cosa fare nello specifico?
Sicily Music Conference 2026, a Palermo e Catania quattro giorni tra musica, sostenibilità e industria
Sal Da Vinci guida gli streaming dell’Eurovision 2026 con - Per sempre sì
Consulente gestione team: ruolo, benefici e quando introdurlo in azienda
Festa della Mamma, 2.500 accessi al Belvedere di Palazzo Lombardia
Applausi al Teatro della Quattordicesima per “L’Italica Madre”, specchio ironico della famiglia italiana
Tumore al seno, controlli automatici e gratuiti per le donne che hanno concluso le cure
Neri Marcorè riporta in scena Gaber: “Mi fa male il mondo” arriva al Teatro Carcano