Una targa in memoria di Iqbal Masih

Moratti: ?Lavoriamo per la libertà e i diritti dei bambini

Milano - “L’intitolazione di un’area giochi è importante perché bisogna ricordare la storia di un bambino che è stato un eroe, che ha perso la vita combattendo per la sua condizione di prigioniero”. Così è intervenuta il Sindaco Letizia Moratti alla cerimonia per la posa della targa nell’area gioco, situata tra via Collecchio e via Montichiari, in memoria del ragazzo pakistano che salvò migliaia di bambini dallo sfruttamento nelle fabbriche di tappeti, di mattoni e nelle miniere.

Il 16 aprile del 1995, il giorno di Pasqua, Iqbal Masih venne assassinato mentre, nella sua città natale Muridke, nella zona di Chapa Kana, vicino a Lahore, si stava recando in bicicletta in chiesa.

Presenti oggi alla cerimonia, accanto al Sindaco Moratti, Mariolina Moioli, assessore alla Famiglia, Scuola e Politiche sociali, Giuliana Parabiago del Comitato Abitanti e Amici del QT8, Fiammetta Casali, presidente del Comitato Provinciale Unicef, Enrico Fedrighini, consigliere comunale e Giovanni Del Bene, dirigente scolastico.
La posa della targa in memoria di Iqbal Masih, proposta dall’Unicef, dal consigliere Fedrighini, e dal comitato di quartiere QT8, conclude il programma di iniziative realizzate dal Comune di Milano, in occasione della Giornata dell’Infanzia, istituita il 20 novembre 1989, di cui quest’anno si è celebrato il ventennale.

Il Sindaco Moratti, rivolgendosi ai bambini presenti, li ha spronati a proporre progetti per dare un aiuto concreto a tanti bambini che in questo momento vivono le stesse difficoltà che a Iqbal sono costate la vita: “Nel mondo ci sono oltre cento milioni di bambini che muoiono di fame, che non possono andare a scuola e che non avranno mai gli elementi base per costruire il proprio futuro. Se siete d’accordo " ha detto il Sindaco - potremmo ideare, insieme con l’Unicef, progetti che potranno dare la possibilità a tanti bimbi che vivono nei Paesi poveri, di non soffrire più la fame e di andare a scuola. Ci dobbiamo incontrare di nuovo il prossimo anno " ha concluso il Sindaco - per vedere quali progetti realizzeremo per la libertà e i diritti dei bambini”.