SUDAFRICA / Misna su Ladysilvia; Sensibilizzare chi fa televisione sulla necessità di una programmazione adatta ai bambini; capire in che modo la violenza nei 'media' può influire sulla psiche dei minori; comprendere l’importanza dei mezzi di comunicazione di massa nel diffondere informazioni sulla prevenzione delle malattie: sono stati questi i principali argomenti del V 'Vertice mondiale sui media per l’infanzia', svoltosi a Johannesburg (Sudafrica).
Centinaia di bambini provenienti da tutto il mondo si sono ritrovati a discutere del tema ’Media come strumenti di pace e democrazia globale’, sotto la guida di gruppi di adulti, tra cui diverse organizzazioni cattoliche, impegnati da anni a promuovere regole per l’infanzia da rispettare nelle trasmissioni radiotelevisive.
In particolare in Africa, ha spiegato l’organizzatore del vertice, Firdoze Bulbulia, si sta prendendo in esame il progetto di un ’Media center per bambini’, che possa produrre e distribuire prodotti radiotelevisivi pensati per i più piccoli, con lo scopo finale di realizzare un canale televisivo pan-africano per l’infanzia; gli organizzatori del vertice stanno anche lavorando al progetto di un’alleanza africana sui mezzi d'infoprmazione e di comunicazione sul modello di quella già esistente in America latina. [CO]
La Redazione
Ladysilvia National Network
www.Ladysilvia.com
Ultimi Articoli
Milano: George Foreman, la sua storia arriva in libreria con DIO AL MIO ANGOLO
Arisa torna con Foto Mosse — il nuovo album esce il 17 aprile
GENTE DI FACILI COSTUMI al Teatro Manzoni di Milano
“È intelligente… ma non studia!”: ridere, ricordare, crescere
Italia–Giappone: Vincenza Palmieri porta lo Specialista della Famiglia al Paese del Sol Levante — la rete dei Diritti Umani si allarga
Bruno Mars accende Las Vegas — The Romantic Tour debutta con sold-out e la città gli intitola una strada
Gerry Scotti apre il Festival della TV di Dogliani — quindicesima edizione dal 29 al 31 maggio 2026
Triennale Milano — una settimana di performance, laboratori e incontri dal 13 al 19 aprile
NIST legge Project Hail Mary con l’occhio del laboratorio