Il Capo Dipartimento della Protezione civile, prefetto Franco Gabrielli, ha partecipato oggi a Sarajevo alla Terza riunione dei Direttori generali e delle Autorità di Protezione civile dei Paesi partner del Programma Euro-Mediterraneo per la cooperazione nel campo della Protezione Civile (PPRD South - “Prevention, Preparedness and response to Natural and Man-Made Disasters”). Tale programma, della durata di tre anni (2009-2012) e finanziato dall’Unione europea con 5 milioni di euro, è gestito dal consorzio di Protezioni civili di Italia, Francia, Algeria ed Egitto di cui il Dipartimento della Protezione civile italiana è capofila e conta 14 Paesi partner: Albania, Algeria, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Montenegro, Marocco, Palestina, Siria, Tunisia, Turchia.
L’appuntamento, al quale hanno partecipato anche Sadik Ahmetovic, Ministro della Sicurezza di Bosnia-Erzegovina, rappresentanti della Commissione Europea, della Croce Rossa Internazionale e della Mezzaluna Rossa, è stato l’occasione per discutere dell’importanza di rafforzare le strategie comuni dei Paesi dell’area del Mediterraneo e dei Balcani per ridurre i rischi da disastri.
“Gli eventi emergenziali e i rischi sul territorio non rispettano i confini amministrativi dei Paesi " ha ricordato il Capo Dipartimento " Di conseguenza, è necessaria una forte collaborazione per un efficace ed efficiente intervento di risposta alle richieste reciproche di soccorso”. Il sistema di risposta europeo è stato messo alla prova dagli eventi dell’ultimo anno, dagli incendi che hanno colpito Israele alle pesanti alluvioni di Marocco, dai terremoti di Spagna e Turchia ai nuovi flussi di migranti dai Paesi del Nord Africa verso il Sud Europa.
Tra gli altri obiettivi di formazione ed educazione al concetto di resilienza, il PPRD South Programme si propone di rafforzare la conoscenza del livello di esposizione al rischio, della vulnerabilità dei Paesi dell’area Euro-Mediterranea, raccogliendo i dati dei Paesi in un unico “Atlante del rischio” che possa essere condiviso tra tutti i partner.
Ultimi Articoli
Milano — I colori dei bambini per la pace a Milano Cortina 2026
Amazon sotto la lente del Garante Privacy — Telecamere, dati e diritti nei magazzini italiani
Ma il vishing è storia vera? Prefisso +34 e chiamate dall’estero — Attenti, la vostra voce può diventare un clone
Alexia torna a Città del Messico — confermata alla line-up di EDC Mexico 2026
Milano Cortina 2026 — Una rete diffusa di media centre porta i Giochi nel territorio
SOMBR — esce il singolo ''Homewrecker'' mentre parte il tour sold-out europeo con tappa a Milano
Fan Village Milano Cortina 2026 aprono al pubblico — dove e come partecipare
FORTE e CHIARA al Teatro Carcano di Milano
Sesto San Giovanni — La Fiamma Olimpica attraversa la città e accende la comunità