Adelina113 su Ladysilvia; Salve sono Adelina una delle tante schiave del racket della prostituzione liberata dalle forze dell’ordine!
Ieri ero in questura a Varese in un set televisivo di cui ha visto protagonisti me, e i miei angeli della questura di Varese.
Abbiamo girato con Italia Uno l’emittente televisiva, una fiction del programma, Il Bivio, condotto da Enrico Ruggeri che andrà in onda a Gennaio.
Sono impegnata anche ad uno spot informativo contro lo sfruttamento della prostituzione, che andrà in onda in tutte le radio di Italia. Inoltre stò fondando un associazione in Basilicata che dedicherò, a tutte le Adelina che si sono ribellate al racket della prostituzione, e a tutte le Adelina che sono ancora sulla strade costrette a prostituirsi, e con molta gioia lo dedico ai Carabinieri di Matera Tricarico in particolare al grande Capitano Mario Tusa, che grazie alla sua squadra, ha messo la criminalità organizzata in ginocchio, salvando centinaia di donne, con la collaborazione del comandante provinciale, colonnello Giacomo Vilardo!.
Fine per chi vuole ribellarsi, chiedere giustizia, non deve dimenticare che deve!! chiamare i numeri di emergenza 113 e 112 in qualsiasi momento! perché ribellarsi si può, esattamente come ho fatto io!
LadySilvia National Network
Adelina
http://adelina113.ladyslvia.it
Ultimi Articoli
Milano: George Foreman, la sua storia arriva in libreria con DIO AL MIO ANGOLO
Arisa torna con Foto Mosse — il nuovo album esce il 17 aprile
GENTE DI FACILI COSTUMI al Teatro Manzoni di Milano
“È intelligente… ma non studia!”: ridere, ricordare, crescere
Italia–Giappone: Vincenza Palmieri porta lo Specialista della Famiglia al Paese del Sol Levante — la rete dei Diritti Umani si allarga
Bruno Mars accende Las Vegas — The Romantic Tour debutta con sold-out e la città gli intitola una strada
Gerry Scotti apre il Festival della TV di Dogliani — quindicesima edizione dal 29 al 31 maggio 2026
Triennale Milano — una settimana di performance, laboratori e incontri dal 13 al 19 aprile
NIST legge Project Hail Mary con l’occhio del laboratorio