Domani, sabato 12 marzo,- sarà proclamato il vincitore. Nell’occasione sarà consegnato il “Premio speciale alla carriera” allo scrittore Enzo Bettiza
La Storia come disciplina fondamentale di ogni convivenza civile. E’ con questo spirito che Alessandro Paoletti del Melle ha istituito nel 1997 il Premio Cherasco Storia e in questo spirito sarà proclamato domani, sabato 12 marzo, il vincitore della quarta edizione. La cerimonia di consegna si terrà , dalle ore 15, alla presenza di illustri personalità del mondo accademico, politico e industriale, nel Teatro Comunale Salomone. A Cherasco venne firmata nel 1631 la pace che pose fine alla guerra di secessione dal Ducato di Mantova, venne esposta nel 1706 la Sacra Sindone, e- Napoleone sottoscrisse nel 1796 l’omonimo armistizio.
Con il patrocinio del Consiglio Nazionale delle Ricerche, rappresentato nel Comitato d’Onore dal presidente Fabio Pistella, il- Cherasco Storia premia, a libera scelta di una selezionata e prestigiosa Giuria - che vede tra i suoi componenti il vicepresidente del Cnr, Roberto de Mattei - opere di autori italiani e stranieri che negli ultimi tre anni abbiano trattato temi storici, preferibilmente concernenti il periodo dal 1789 in poi, rispondenti ai requisiti del rigore scientifico e del pregio della scrittura. Perchè non si comunica l’amore per la storia se non la si racconta con un linguaggio limpido e accattivante.
Quest’anno, gli autori finalisti prescelti sono tutti italiani: Marco Buttino, con “La rivoluzione capovolta: l’Asia Centrale tra il crollo dell’impero zarista e la formazione dell’Urss” L’Ancora del Mediterraneo (Napoli); Maria Teresa Giusti, con “I prigionieri italiani in Russia” Il Mulino (Bologna); Santo Peli, con “La resistenza in Italia: storia e critica” Einaudi (Torino); Luca Polese Remaggi, con “La nazione perduta - Ferruccio Parri nel Novecento Italiano” Il Mulino (Bologna); Gabriele Ranzato, con “L’eclissi della democrazia: guerra civile spagnola e le sue origini, 1931-1939” Boringhieri (Torino).
Al premio, che ammonta a 10 mila euro, ne è affiancato un secondo, il “Premio speciale alla carriera”, con una dotazione di 3 mila euro, intitolato al Conte Alessandro Paoletti del Melle, che viene attribuito ad una insigne personalità del mondo giornalistico per lo studio e l’approfondimento e la divulgazione delle tematiche storiche. Lo speciale riconoscimento viene dato, quest’anno, a Enzo Bettiza, scrittore che ha dedicato gran parte della sua vasta attività letteraria alla storia, ai problemi del comunismo, dei Paesi dell’Est e dell’Europa Centrale, con una produzione di ampio respiro europeo, per tanti aspetti morali e psicologici, che si inserisce nel filone della grande letteratura triestina del Novecento.
”Bettiza è figura esemplare di quel giornalismo che confina e si contamina con la storia", recita la motivazione del premio speciale.
La Giuria, presieduta da Gaetano Quagliariello, è composta da Elena Aga Rossi, Pierluigi Battista, Antonio Carioti, Simona Colarizi, Rinaldo Comba, Piero Crateri, Roberto de Mattei, Giorgio Lombardi, Pietro Melograni, Giovanni Perona, Antonio Polito, Marina Valensise,- Sergio Barbero e Cristiana del Melle.
La scheda
Che cosa: conferimento del- Premio Cherasco Storia 2005
Dove: Cherasco (Cuneo), Teatro Comunale Salomone
Quando: 12 marzo 2005, ore 15.00
Per informazioni:
Ufficio Stampa Cnr: tel. 06.4993.3383 - 06.4453337; e-mail: stampa@ufficiostampa.cnr.it
Ultimi Articoli
Festa della Donna a Palazzo Lombardia — Belvedere aperto senza prenotazione e piazza in festa
Frankenstein Junior – Il Musical al Teatro Nazionale di Milano: dal 6 all’8 maggio 2026 torna il cult di Mel Brooks
Ticino, vendere casa senza agenzia non basta — la comunicazione immobiliare fà la differenza
Vendere o comprare casa in Ticino senza agenzie: la nuova linea di comunicazione immobiliare
Lombardia per le donne — 400 euro al mese per sostenere lavoro e carichi di cura
“Volevo essere io”: Valeria Graci in scena al Teatro Manzoni di Milano
Trasporti — Oltre 25 milioni di passeggeri sui treni TILO nel 2025, 403 milioni per nuovi convogli
“A qualcuno piace caldo” torna a teatro: il mito di Billy Wilder rivive in scena con Euridice Axen
Il Genio Italiano: Aldo Cazzullo racconta la nazione nata dalla bellezza al Teatro Carcano di Milano