Milano: Continua il viaggio fantastico di Manuel Bozzi attraverso luoghi e tempi lontani. Nella sua visione dalle tinte forti ci guida il suono di un antico Carillon. E anche stavolta..non è un Carillon comune, ma…un Carillon rock! Unargentea melodia che fa danzare al seguito del maestro orafo tutte le sue creazioni (creature)…Un mantra dai toni cupi ma romantici, una parata circense di sogni preziosi.
Un satiro, un fauno, che danzano al centro dello scrigno al posto dellormai stanca ballerina.
Un palcoscenico rock con le luci della ribalta puntate sulle lucenti chitarre elettriche per un concerto di zaffiri e rubini, tra gli scintillii delloro e dellargento. Il carillon è lo scrigno dei piccoli tesori da indossare al collo, il fedele portagioie dei tempi che furono...ma in chiave moderna, con le piccole chitarre in argento ed altri monili sacri a un rocker che si rispetti!