Roma " “In base a ciò che è accaduto oggi a Roma, prendiamo fermamente le distanze dai facinorosi che hanno generato violenza diretta e sosteniamo, invece, chi ha manifestato pacificamente e democraticamente il proprio dissenso al governo Berlusconi”. Così si esprime Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti, in merito ai tafferugli che hanno sconvolto la Capitale, immediatamente dopo il voto di fiducia incassato dal governo.
“Quanto successo deve far riflettere attentamente - continua De Pierro -, poichè oggi la violenza è stata generata da frange di delinquenti scalmanati. Purtroppo, però, anche i più pacifici, quando vengono schiacciati e calpestati da soprusi e prevaricazioni, possono lasciarsi andare a una pericolosa deriva insurrezionista”.
Il centro di Roma è stato blindato sin da questa mattina, quando per le strade si sono riversati migliaia di manifestanti tra universitari, studenti medi, Fiom e comitati dell’Aquila che hanno proceduto in maniera del tutto pacifica. Dopo il sì al governo, però, le cose sono radicalmente mutate. I black bloc e i militanti dei centri sociali, prima hanno attaccato la polizia nel tentativo di arrivare vicino al Parlamento e, successivamente, hanno devastato le zone di via del Corso e di piazza del Popolo.
“In ogni caso - ribadisce il leader dell’Italia dei Diritti -, riteniamo che tutti i disordini che si sono verificati sono stati generati da una rabbia recondita che ha covato in deprecabili soggetti con naturale predisposizione all’esagitazione, frutto di una politica arrogante e spregiudicata nei confronti degli strati più deboli del tessuto sociale. Quindi, è inutile nascondere che la responsabilità politica cade chiaramente su Silvio Berlusconi il quale, giunto ormai al capolinea della sua parabola istituzionale, è auspicabile che faccia le valige e abbandoni il proscenio politico ridotto a un ridicolo teatrino con lo stesso presidente del Consiglio a fare da capocomico”.
Senza mezzi termini De Pierro procede nella sua critica al premier: “Un Berlusconi che ha svilito il ruolo democratico del Parlamento e che ha legiferato in virtù dei suoi interessi e per difendersi dai processi che lo vedono coinvolto, non esitando, a tali scopi, ad agire per decretazione urgente e abusando la questione di fiducia. Un Berlusconi che ha fatto del Parlamento un ufficio per ratificare quanto da lui già deciso. In oltre due anni, il premier ha legiferato solo ad personam o per difendere gli interessi di pochi, determinando per il resto una preoccupante situazione di stallo che paralizza ogni attività da dover svolgere per il bene del Paese. Come se non bastasse, e qui la responsabilità politica degli incidenti di oggi a Roma acquista maggior rilevanza, il presidente del Consiglio ha favorito l’esaltazione e l’esasperazione del populismo leghista dando vigore alla voce di una fazione politica fanatica e violenta”.
Quest’oggi anche i più scettici si sono arresi ed hanno preso coscienza che Berlusconi potrà continuare il suo mandato, sebbene alla Camera egli abbia vinto con un margine risicatissimo. “La fiducia odierna che il premier ha ’ottenuto’ si regge su una piattaforma di cartapesta che renderà ancora più marcata la paralisi in cui agonizza la Nazione e l’esecutivo, a questo punto, potrebbe rinominarsi Razzi-Scillipoti”.
De Pierro conclude così il suo intervento: “La mia solidarietà personale va alle forze dell’ordine che sono state costrette a fronteggiare una violenza inaudita per fare da scudo a un governo che in un Paese normale non avrebbe dovuto mai esistere e che, ironia della sorte, proprio verso i tutori dell’ordine ha legiferato in maniera iniqua, costringendo gli operatori di polizia ad affrontare i problemi legati alla sicurezza con lapalissiana scarsità di mezzi, rappresentando un esecutivo che, a nostro avviso, non merita di essere rappresentato”.
Ultimi Articoli
NVIDIA lancia Nemotron 3.5 Lightning e NeMo Switchyard: modelli aperti e routing intelligente per agenti AI
Trump firma ordine sui vaccini infantili: riduzione a 11 malattie e richiami separati, citato il legame con l'autismo
Monferr’Autore Festival, settembre tra Giorgio Faletti, Emidio Clementi e nuova musica
Milano, nuovo bando per il car sharing: più veicoli elettrici e servizio esteso alle periferie
Sesto San Giovanni, Nichelcrom investe nei siti produttivi: demolito un capannone per fare spazio a un nuovo impianto
Milano, aperti i concorsi per progettare i nuovi quartieri di Zama-Salomone e Porto di Mare
San Siro, l'ex mercato di piazzale Selinunte diventerà uno spazio per i giovani
Fondo Studio, oltre mille richieste in poco più di due mesi: così cambiano i prestiti agli studenti
Milano, via libera al primo portale monumentale cinese in via Paolo Sarpi