Genova: "Purtroppo c'era da aspettarselo, la città soffre di una crisi lavorativa enorme e da sempre è accompagnata dal 'bollino rosso' per la situazione abitativa". Questo il commento di Maurizio Ferraioli, responsabile per la Liguria dell’Italia dei Diritti, sui dati rilasciati dal tribunale della Spezia riguardo gli sfratti e i pignoramenti immobiliari e mobiliari dell’ultimo anno. In particolare si parla di un 20% in più di sfratti, passati dai 516 del 2007 ai 614 del 2008. "La situazione - prosegue l’esponente del movimento guidato da Antonello De Pierro - risente dell’aumento dei canoni di locazione e della mancanza improvvisa di lavoro, a cui le famiglie monoreddito in particolare non possono più far fronte". Un problema che si somma anche all’impossibilità , per coloro che hanno acquistato la prima casa, di onorare la rata del mutuo: "Al diritto inalienabile di ogni cittadino ad avere una dimora decorosa per la famiglia, si risponde con una mancanza assoluta di piani di edilizia popolare e con leggi regionali obsolete, che facilitano la permanenza nelle case popolari di nuclei familiari che in realtà hanno perso da tempo i requisiti per risiedervi". E Ferraioli precisa: "Mi è infatti capitato spesso di vedere parcheggiate nei luoghi antistanti le case popolari, automobili da migliaia di euro, che certo non denotano l’esigenza di quella famiglia ad usufruire di agevolazioni abitative". Unica notizia positiva, come spiega Ferraioli, arriva da parte del Comune: "La giunta ha posto una sorta di polizza assicurativa sui contratti 'concordati' con le associazioni nei quali, in caso di perdita del lavoro o di decesso del congiunto, il Comune sopperisce al pagamento del canone per dodici mesi". E sulla scia di questa iniziativa, l’esponente ligure lancia un appello: "l’Italia dei Diritti invita le amministrazioni locali a continuare nel monitoraggio degli appartamenti sfitti, cercando di adottare strumenti agevolativi che consentano ai proprietari di immettere sul mercato immobili a canoni calmierati, chiede alla Regione di semplificare i passaggi burocratici per chi ha diritto alla casa popolare e sollecita infine il Governo affinchè non venga sottovalutato l’impatto sociale che questa situazione ha sulla Nazione, rispondendo con una politica che permetta un incremento abitativo accessibile per tutti".
Ultimi Articoli
Abbonamento Musei Lombardia: 240 luoghi e 40 mostre per un'estate di cultura
Ferragosto in Lombardia, prenotazioni turistiche in crescita del 9,3%
NVIDIA lancia Nemotron 3.5 Lightning e NeMo Switchyard: modelli aperti e routing intelligente per agenti AI
Trump firma ordine sui vaccini infantili: riduzione a 11 malattie e richiami separati, citato il legame con l'autismo
Monferr’Autore Festival, settembre tra Giorgio Faletti, Emidio Clementi e nuova musica
Milano, nuovo bando per il car sharing: più veicoli elettrici e servizio esteso alle periferie
Sesto San Giovanni, Nichelcrom investe nei siti produttivi: demolito un capannone per fare spazio a un nuovo impianto
Milano, aperti i concorsi per progettare i nuovi quartieri di Zama-Salomone e Porto di Mare
San Siro, l'ex mercato di piazzale Selinunte diventerà uno spazio per i giovani