INDIA, India, Bangladesh e Myanmar (ex Birmania) hanno raggiunto un accordo di principio per un progetto di sfruttamento di giacimenti di gas e per la realizzazione di un gasdotto, iniziative mirate entrambe ad alimentare le risorse energetiche dell’India.
La notizia è stata riportata da vari media statali, tra cui il quotidiano ufficiale birmano ’New Light of Myanmar’, che, riferendo di un incontro avvenuto mercoledì nella capitale Yangon tra i ministri indiano, bangladese e birmano, ha scritto: "I responsabili dei dicasteri dell’energia dei tre Paesi hanno concordato di collaborare nell’esplorazione, escavazione e sviluppo dei giacimenti di gas naturale nel Myanmar occidentale e nell’invio del gas attraverso il Bangladesh con destinazione India". In particolare il gasdotto partirà dallo Stato birmano dell’Arakan (Rakhine) per poi passare attraverso gli Stati indiani di Mizoram e Tripura, attraversare il Bangladesh e terminare nella città nordorientale indiana di Calcutta.
Il Myanmar guadagna già circa 400 milioni di dollari all’anno dalle vendite annuali di gas provenienti dai siti di Yadana e Yetagun e destinati alla vicina Thailandia. Aprendo il proprio mercato all’India, certamente aumenterà i guadagni in questo settore, ma ancora non sono emerse stime in merito. È invece stato calcolato da alcuni media indiani che il Bangladesh potrebbe guadagnare circa 125 milioni di dollari all’anno dal passaggio del gasdotto sul suo territorio. Si prevede che New Delhi avrà bisogno entro il 2025 di 400 milioni di metri cubi di gas al giorno. [LM]
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