ROMA - Dopo gli interventi del Presidente della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro Federici e del Ministro delle Attività Produttive Marzano il Presidente Ciampi ha rivolto un discorso ai presenti.
Ridurre i prezzi per stimolare la ripresa dei consumi da parte delle famiglie. È l’esortazione fatta oggi dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
"Per avviarla (la ripresa dei consumi) uno sforzo nella riduzione dei listini per i beni di largo consumo potrà costituire una importante spinta", ha detto Ciampi durante la cerimonia di consegna delle insegne ai Cavalieri del lavoro, al Quirinale.
Ciampi ha poi aggiunto che "la prudenza nel consumo è dovuta all’incertezza sul futuro" e a una informazione talvolta contraddittoria che mescola "allarmismi e trionfalismi".
Il capo dello Stato ha parlato di un'economia in cui "prevalgono le note di preoccupazione: congiuntura debole, problemi strutturali complessi ... Tutto ciò si riflette sulle possibilità di crescita, sul potenziale produttivo".
"A questa situazione dobbiamo, possiamo reagire ... Ho fiducia che l’Italia saprà risalire le graduatorie della competitività , saprà rimanere saldamente ai primi posti tra i paesi industrializzati", ha detto Ciampi.
In tal senso il capo dello Stato ha esortato gli imprenditori a "fare squadra" non solo con le altre imprese, ma con il sistema finanziario e le istituzioni pubbliche.
Il capo dello Stato ha sottolineato l’importanza, inoltre, di un apparato produttivo competitivo, del binomio ricerca-formazione, e del saper utilizzare i vantaggi offerti dal far parte della "grande area economica integrata" europea.
Ciampi ha poi ribadito la necessità di una "politica demografica attiva" fondamentale per una solida crescita dei consumi, e quindi di una "politica lungimirante dell’immigrazione" che accolga ogni anno lavoratori stranieri in funzione delle esigenze del Paese.
Questo discorso è stato fatto durante la cerimonia di consegna delle insegne dell’Ordine "Al Merito del Lavoro" ai Cavalieri del Lavoro nominati il 2 giugno scorso Svoltosi al Palazzo del Quirinale.
Erano presenti il Presidente della Camera dei Deputati, On. Dott. Pier Ferdinando Casini, il Presidente del Consiglio dei Ministri, On. Dott. Silvio Berlusconi, il Vice Presidente del Senato della Repubblica, Sen. Francesco Moro, il Giudice della Corte Costituzionale, Avv. Fernanda Contri, il Ministro delle Attività Produttive On. Prof. Antonio Marzano, il Ministro della Difesa, On. Prof. Antonio Martino, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ing. Pietro Lunardi, il Ministro per gli Italiani nel Mondo, On. Mirko Tremaglia, il Presidente della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, Cav. Lav. Mario Federici, con i Vice Presidenti della Federazione, autorità civili e militari.
ed ha, successivamente proceduto alla consegna delle insegne ai nuovi Cavalieri del Lavoro e degli attestati d'onore e delle medaglie d'argento ai nuovi Alfieri del Lavoro.
Reuters
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