Una nuova papaya geneticamente modificata per essere resistente a un virus micidiale potrebbe risollevare l’economia hawaiana. Gli esperti dell’American Phytopathological Society ne sono convinti.
"Nel 1992, i coltivatori di papaya si sono trovati a fronteggiare un disastro economico, quando il virus PRSV si presentò nel Puna District, dove crescono il 95% delle piante dell’isola", spiega Dennis Gonsalves, patologo delle piante all’USDA Agricultural Research Service dello U.S. Pacific Basin Agricultural Research Center. Dal 1995, il virus si è poi diffuso da Puna, grazie agli afidi, dei piccoli insetti che lo trasportano inconsapevolmente da una pianta all’altra durante l’impollinazione.
"Oggi, possiamo dire con orgoglio che la papaya transgenica offre la speranza all’economia hawaiana di poter tornare ai livelli di produttività precedenti al 1992", prosegue Gonsalves.
Lo studio di piante di papaya resistenti al PRSV è cominciato alla fine degli anni ottanta e la papaya resistente al virus è entrata in commercio nel 1998.
Dal 1999 al 2002, la produzione di papaya hawaiana è già salita dal 65% di quella ottimale, all’84%.
eurekalert / Lanci
http://www.lanci.it
Ultimi Articoli
Milano: George Foreman, la sua storia arriva in libreria con DIO AL MIO ANGOLO
Arisa torna con Foto Mosse — il nuovo album esce il 17 aprile
GENTE DI FACILI COSTUMI al Teatro Manzoni di Milano
“È intelligente… ma non studia!”: ridere, ricordare, crescere
Italia–Giappone: Vincenza Palmieri porta lo Specialista della Famiglia al Paese del Sol Levante — la rete dei Diritti Umani si allarga
Bruno Mars accende Las Vegas — The Romantic Tour debutta con sold-out e la città gli intitola una strada
Gerry Scotti apre il Festival della TV di Dogliani — quindicesima edizione dal 29 al 31 maggio 2026
Triennale Milano — una settimana di performance, laboratori e incontri dal 13 al 19 aprile
NIST legge Project Hail Mary con l’occhio del laboratorio