Un team di ricercatori francesi, in collaborazione con colleghi inglesi e giapponesi, ha identificato il gene responsabile di un nuovo meccanismo utilizzato dalle piante per proteggersi dal sale (cloruro di sodio) nel terreno. Il sale è presente in eccesso in circa il 15% delle terre coltivate: con il passare degli anni, infatti, le piccole quantità di sodio contenute nell’acqua di irrigazione si accumulano, rendendo improduttivi i terreni.
Fino ad oggi, per far fronte a questo problema, si erano seguite due differenti strategie: limitare l’ingresso del sodio nella coltura a livello delle radici, o togliere il sodio dalle foglie delle piante. I ricercatori hanno ora identificato un nuovo meccanismo di tolleranza al sale: la pianta protegge le sue foglie, e quindi la sua capacità di fotosintesi, convogliando il sodio dalle foglie verso le radici ed espellendolo poi direttamente nel terreno.
I ricercatori hanno anche identificato il gene che consente alla pianta di trasportare il sodio verso le radici: modificandolo, sarà possibile intensificare nei vegetali, e quindi nelle colture, la tolleranza al sale.
Fonte: Lanci - Biotech.com
Ultimi Articoli
Mandela Day - Invictus 2026: la ricerca, la geopolitica e la cultura della pace protagoniste con il riconoscimento a Ilaria Zavaresco e Marco Panfili
Lombardia presenta all’ONU il suo modello: tre leggi per guidare lo sviluppo sostenibile
Castelnuovo del Garda, MusicalBrolo inaugura con Chiara Luppi e chiude con Ottovolante
Triennale Milano, nuove linee strategiche e comitato scientifico per il quadriennio 2026-2030
Gilsons e Selton in concerto il 15 luglio al Festival di Villa Arconati, inizio alle 21.
Lunedì 13 luglio 2026, Pino Daniele, il docufilm
Locate Varesino, inaugurato il sottopasso: eliminato il passaggio a livello di via Alle Valli
Nomina di Laura Peter alla guida del settore Brevetti e Tecnologia del WIPO
ZTL Isola, il Comune amplia accessi e deroghe dopo il confronto con residenti e imprese