Grazie alla più avanzata tecnologia computerizzata tridimensionale, i ricercatori dell’Università di Warwick sono riusciti a ricreare l’Odeon, il grande teatro della metà del quinto secolo avanti Cristo dell’Atene di Pericle.
l’Odeon, il primo teatro coperto e il modello per i moderni auditorium, è stato ricostruito digitalmente sulla base delle prove archeologiche, che dimostrano come la struttura era sostenuta da nove file di nove colonne ciascuna.
Si è così scoperto che per quanto dal punto di vista acustico era all’avanguardia, dal punto di vista visivo era scadente, dato che il 40 per degli spettatori non riusciva a vedere il palco e gli attori. La ricostruzione computerizzata dimostra che poteva ospitare circa 3 mila persone e offre ad uno spettatore moderno la possibilità di rivivere l’esperienza di sedersi in questo antico teatro.
Il progetto, guidato da Richard Beacham, prevede la ricostruzione in 3 D di circa 30 grandi teatri, da quello di Dioniso in Atene a quello di Shaskespeare a Londra, il Globe Theatre.
Fonte: Lanci - Università di Warwick
Ultimi Articoli
Napoli si tinge dei suoi colori — Torna il Maggio dei Monumenti 2026 con un mese di cultura diffusa
Teatro alla Scala, 80 anni dalla ricostruzione: Milano ricorda la rinascita dopo i bombardamenti
Monopattini elettrici, conto alla rovescia per la targa: scadenza 16 maggio e multe fino a 400 euro - Sai cosa fare nello specifico?
Sicily Music Conference 2026, a Palermo e Catania quattro giorni tra musica, sostenibilità e industria
Sal Da Vinci guida gli streaming dell’Eurovision 2026 con - Per sempre sì
Consulente gestione team: ruolo, benefici e quando introdurlo in azienda
Festa della Mamma, 2.500 accessi al Belvedere di Palazzo Lombardia
Applausi al Teatro della Quattordicesima per “L’Italica Madre”, specchio ironico della famiglia italiana
Tumore al seno, controlli automatici e gratuiti per le donne che hanno concluso le cure