Sarà un’affascinante passeggiata nello spazio quella che proporrà Tommaso Ghidini il prossimo 23 novembre all’Università di Parma. Ghidini, ex alunno dell’Università di Parma oggi a capo della Sezione Tecnologia dei materiali della European Space Agency - ESA/ESATEC, tornerà nel “suo” Ateneo a raccontare “Perché andare su #Marte”, in un incontro organizzato dall’Associazione Alumni e Amici dell’Università di Parma e dall’Ateneo.
L’appuntamento, aperto a tutti gli interessati, è in programma per mercoledì 23 novembre alle ore 10,30 nell’Aula A della Sede didattica di Ingegneria (Campus universitario Scienze e Tecnologie, Parco Area delle Scienze), e sarà introdotto dai saluti del Rettore Loris Borghi, Presidente dell’Associazione Alumni e Amici dell’Università di Parma.
Tommaso Ghidini racconterà la sua esperienza lavorativa agli studenti e proporrà a studenti, ricercatori e professori dell’Università di Parma possibili collaborazioni con l’Agenzia Spaziale Europea.
Tommaso Ghidini
Tommaso Ghidini si è #Laureato in Ingegneria Meccanica all’Università di Parma nel 2000 con una tesi sperimentale realizzata al Centro Aerospaziale Tedesco di Colonia. Ha conseguito il Dottorato di Ricerca (Ph.D.) all’Università di Paderborn (Germania), con tesi in Meccanica della Frattura di Strutture Aerospaziali, realizzata interamente all’Istituto di Ricerca dei Materiali del Centro Aerospaziale Tedesco.
Dal 2005 al 2007 ha lavorato in AIRBUS Industries, a Brema, nel Dipartimento di Fatica e Meccanica Strutturale, sui maggiori programmi civili e militari dell’industria aeronautica europea, in particolare gli aeroplani A380, A350 e A400M, attualmente in servizio attivo nele più importanti compagnie e forze aeree del mondo.
Il Dott. Ghidini è arrivato all’Agenzia Spaziale Europea (ESA) nel 2007, lavorando come esperto di Meccanica della Frattura e Failure
Nel 2009 è stato chiamato a occupare la posizione di Ingegnere della Qualità e Sicurezza del razzo #VEGA (Vettore Europeo di Generazione Avanzata), il razzo più recente della famiglia dei lanciatori ESA, fino al lancio di qualifica avvenuto con successo nel Febbraio 2012.
Nel 2012 è stato promosso a Capo della Sezione di Tecnologia dei Materiali dell’Agenzia Spaziale Europea. La Sezione, avvalendosi di laboratori di fama e livello mondiale, è responsabile della qualifica al volo spaziale di tutti i materiali e le relative tecnologie di produzione impiegati sull’intera gamma dei programmi spaziali dell’ESA.
Tommaso Ghidini è autore di numerose pubblicazioni scientifiche in riviste internazionali, compresi libri e capitoli di libri, su tutte le maggiori discipline della Scienza dei materiali. È invitato a tenere corsi nelle facoltà di Ingegneria Aerospaziale di prestigiose Università europee ed è editore e revisore di numerose riviste scientifiche nel campo dei materiali e delle tecnologie di produzione.
È stato insignito di numerosi premi e riconoscimenti internazionali per il raggiungimento di fondamentali risultati nel settore aerospaziale e nel 2011 è stato nominato Revisore dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, svolgendo attività di valutazione e approvazione di programmi nazionali di ricerca e sviluppo sulle tecnologie della produzione industriale.
Tommaso Ghidini è pilota di aeroplani e alianti.
Ultimi Articoli
Abbonamento Musei Lombardia: 240 luoghi e 40 mostre per un'estate di cultura
Ferragosto in Lombardia, prenotazioni turistiche in crescita del 9,3%
NVIDIA lancia Nemotron 3.5 Lightning e NeMo Switchyard: modelli aperti e routing intelligente per agenti AI
Trump firma ordine sui vaccini infantili: riduzione a 11 malattie e richiami separati, citato il legame con l'autismo
Monferr’Autore Festival, settembre tra Giorgio Faletti, Emidio Clementi e nuova musica
Milano, nuovo bando per il car sharing: più veicoli elettrici e servizio esteso alle periferie
Sesto San Giovanni, Nichelcrom investe nei siti produttivi: demolito un capannone per fare spazio a un nuovo impianto
Milano, aperti i concorsi per progettare i nuovi quartieri di Zama-Salomone e Porto di Mare
San Siro, l'ex mercato di piazzale Selinunte diventerà uno spazio per i giovani