CONTINI: "Prima della scadenza dell’ultimatum dato dalle autorità di Pechino ai tibetani assediati a Lhasa, auspichiamo che la forza della ragione e le sollecitazioni internazionali al dialogo prevalgano sulla forza della repressione violenta".
Lo ha dichiarato Barbara Contini, responsabile del Popolo della libertà nel Mondo, che è intervenuta sulla crisi in Tibet. "Siamo preoccupati anche per i nostri connazionali bloccati nella città tibetana e sollecitiamo ogni forma di assistenza da parte della rappresentanza diplomatica italiana sul posto. Rimane il problema della libertà religiosa nel mondo e della tutela dei diritti umani, che vanno salvaguardate dalla Comunità internazionale soprattutto allorquando tali diritti vengono repressi da Paesi che hanno intensi rapporti, soprattutto economici e politici, con il mondo occidentale".
Ultimi Articoli
A Roma una serata omaggio a Luigi Tenco con le sue canzoni più nascoste
Milano–Cortina 2026 — quando lo sport diventa un diritto per tutti
Quando l’amore diventa follia: Roberto Valerio porta Goldoni al Teatro Menotti
Corpi in metamorfosi: ALIENA segna i 30 anni di Kataklò al Teatro Carcano di Milano
Maltempo fino a venerdì 30 gennaio — dove sono le allerte e cosa è previsto
La sanità lombarda si prepara alle Olimpiadi – Nasce la Cabina di Regia per Milano‑Cortina 2026
Teatro Colosseo lancia l'Archivio Digitale di 44 anni di storia
Meteo - Cosa aspettarsi fino a mercoledì – Tregua lunedì, poi il vento che fa paura mercoledì
Milano è Memoria — A Linate inaugurata la mostra su Charlotte Salomon nel segno del Giorno della Memoria