Walter Mayer, allenatore dei fondisti austriaci è stato fermato dalla polizia del suo Paese dopo aver forzato un blocco stradale.
Walter Mayer, implicato nel blitz antidoping ai Giochi, dopo aver dormito nella sua auto, è stato svegliato da una pattuglia per un controllo.
Il tecnico ha acceso il motore dandosi alla fuga e ferendo in questa manovra un agente.
Subito dopo c'è stato un inseguimento nella zona di Patesion, in cui Mayer ha sfondato il blocco con la sua auto.
'Herr' Mayer è stato avvistato sulle tribune olimpiche di Torino 2006. I dirigenti austriaci, che hanno protestato per il trattamento riservato ai loro atleti, prendono le distanze dal 'reietto'. “Un allenatore di calcio, anche se squalificato, può andare in tribuna”, dice Peter Schroecksnagel, presidente della federsci biancorossa.
“Non ha un accredito olimpico, con noi non ha niente a che fare”, va ripetendo infastidito il segretario generale del Comitato Olimpico austriaco, Heinz Jungwirth. “Se decide di venire qui da privato cittadino - aggiunge - sono affari suoi”. Dove sia finito ora, nessuno lo sa con certezza. “Per quanto risulti a me, se n'è tornato a casa”, dice Markus Gandler, direttore tecnico del team austriaco.
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