SPAGNA: Matrimoni gay approvati dal parlamento spagnolo
PER GAY E LESBICHE NEL MONDO. IN ITALIA NON CHIEDIAMO IL MATRIMONIO MA IL PACS
Anche il Connecticut (Usa) ha approvato
“Oggi è un grande giorno per la comunità gay e lesbica internazionale e per tutti coloro che hanno a cuore l’eguaglianza di dignità e diritti tra tutte le persone” è il commento del presidente nazionale di Arcigay, Sergio Lo Giudice, alla notizia dell’approvazione da parte della camera bassa del parlamento spagnolo della legge che consente l’accesso al matrimonio anche alle coppie dello stesso sesso.
“L’estensione del matrimonio civile alle coppie gay e lesbiche " continua Lo Giudice - rappresenta un atto di grande civiltà e un gesto di giusta riaffermazione della laicità dello stato. A chi chiedeva di sottomettere i diritti di cittadinanza delle persone omosessuali a principi di natura confessionale il parlamento spagnolo ha risposto con un gesto di grande modernità , ribadendo che il riconoscimento dei diritti civili ed umani non può essere subordinato ad una confessione religiosa. La Spagna mostra così al mondo intero che la laicità dello stato non è in contrasto con la religiosità degli individui, ma definisce una cornice più ampia delle singole concezioni di fede o filosofiche garantendo ad esse l’agibilità in un contesto di pluralità .
“In Italia " ricorda ancora Lo Giudice " non chiediamo il matrimonio, ma l’istituzione del Patto civile di solidarietà (Pacs), un istituto diverso e distinto da quello, che riconosca diritti e doveri reciproci alle coppie, anche dello stesso sesso, che vorranno accedervi. Si tratta di garantire a due persone che scelgano di condividere una parte importante della propria vita una serie di responsabilità e diritti reciproci: assistersi liberamente in ospedale in caso di malattia, prendere decisioni importanti sulla salute del partner in caso di sua incapacità , ereditare reciprocamente senza gli svantaggi di un testamento, ricevere la pensione di reversibilità , essere tutelati in caso di separazione, godere della miriade di diritti e agevolazioni concesse alle coppie eterosessuali sposate.
Stanotte anche il parlamento del Connecticut (Usa) ha approvato una legge statale a favore delle unioni omosessuali. Il Connecticut è il terzo stato americano, dopo il Vermont e il Massachusetts, a riconoscere e tutelare le unioni gay e lesbiche.
Sono 13 gli stati europei che riconoscono già , in forme diverse, le unioni dello stesso sesso: Danimarca, Norvegia, Svezia, Olanda, Belgio, Lussemburgo, Finlandia, Ungheria, Francia, Gran Bretagna, Germania, Islanda, Portogallo. Tra questi l’Olanda e il Belgio hanno esteso il matrimonio vero e proprio alle coppie del medesimo sesso, come si sta apprestando a fare la Spagna, ma le regioni spagnole di Catalogna, Valencia, Aragona e Navarra prevedono già il riconoscimento delle convivenze gay.
Ufficio stampa Arcigay:
luigi valeri
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