Un'azione legale contro la Microsoft potrebbe essere messa in piedi da una associazione civica coreana.
l’accusa è che il software fornito dalla multinazionale di Seattle sia la causa del disastroso crash dei sistemi internet di fine gennaio dovuto al virus Slammer.
l’associazione, chiamata Peoplès Solidarity for Participatory Democracy (PSPD), ritiene che il problema sia stato dovuto a un baco nella progammazione della Microsoft e che questo renda l’azienda responsabile secondo i termini di una legge sull’affidabilità dei prodotti approvata a luglio in Corea, che rende i fabbricanti responsabili per danni fisici e alla proprietà causati da manchevolezze dei propri prodotti.
l’iniziativa ha già avuto il sostengo di circa 3 mila persone, danneggiate dal guasto ai sistemi di collegamento ad internet.
"La Microsoft ha detto di aver inviato e-mail di avvertimento a tutti i suoi clienti - dicono i legali dell’associazione coreana - ma non crediamo che l’azienda abbia adempiuto a tutti i suoi doveri".
Korea Times
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