ROMA - 'O le cose cambiano oppure sara' necessario agire concretamente, con tutti i mezzi diplomatici o politici possibili, e senza escludere l’opzione militare, per tutelare la sicurezza globale da un effettivo pericolo'.
È quanto scrive il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, parlando della situazione in Iraq, in una lettera che pubblicata dal ''Foglio''. ''Siamo di fronte alla necessita' di riflettere e di decidere su nuove, imminenti scelte strategiche - prosegue il presidente del Consiglio - e di farlo con tutto il senso di responsabilita' necessario, in sintonia con l’Europa che, come ha ricordato il Capo dello Stato, insieme agli Stati Uniti deve essere la principale fonte di sicurezza e di stabilita' nel mondo.
'Penso che sia giusto affrontare Saddam attraverso le Nazioni Unite, dopotutto è la volonta' dell’Onu che sta violando': lo ha dichiarato il premier britannico Tony Blair, sottolineando che se 'la nostra sfida è lavorare con l’Onu, noi risponderemo'.
Ultimi Articoli
Tentato strangolamento di due bambini a Brescia, La Russa: «Fatto gravissimo, bene la revoca del permesso di soggiorno»
M5 verso Monza, via libera agli atti: si apre la fase operativa
Gli 80 anni del Piccolo Teatro: da Brecht ad Arlecchino, una stagione di festeggiamenti per Milano
Patto per la Lettura, anche Sondrio tra i 61 firmatari dell’accordo regionale
Mostra ‘La mia Lombardia’, Ornella Piluso espone a Palazzo Lombardia fino al 3 luglio
Milano chiude OB-ESITI: 450 bambini nelle scuole infanzia coinvolti in 148 laboratori su cibo sano e movimento
Lombardia lancia il primo Patto per la lettura: coinvolti ospedali, carceri e Rsa
Lombardia, 96 milioni per l’housing sociale: 2.500 alloggi a canone calmierato
Antonello De Pierro senatore accademico Auge: “Il diritto deve essere la vera forza della società”