TEHERAN -- Almeno 500 persone hanno perso la vita per un forte terremoto nell’Iran Nordoccidentale. I feriti sono più di mille.
La prima scossa, di intensità pari a 6,3 gradi Richter, ha avuto luogo alle 7:30 ora locale (le 4:30 italiane) e ha interessato otto province. l’epicentro è stato localizzato tra le città di Hamadan e Qazvin, circa 220 chilometri a Ovest di Teheran. Quattro ore più tardi ce n'è stata un'altra, di magnitudo 5,2.
La zona è montuosa e impervia, con molti piccoli villaggi.
Il giornalista iraniano Shirzad Bozorgmehr ha detto a CNN che "i soccorritori e le autorità prevedono che il bilancio delle vittime si aggravi ancora molto".
"l’esercito sta lanciando tende, viveri e medicinali e sta anche aiutando la gente a mettere su dei ripari - ha aggiunto - I villaggi nella regione sono fatti di fango e sono molto soggetti a catastrofi naturali di questo tipo. Non c’è niente che si possa fare per prevenire questo genere di disastri in quella zona".
Secondo una rete televisiva, soltanto nella cittadina di Boinzahra, nella provincia di Qazvin, sono morte almeno 400 persone e almeno mille sono rimaste ferite. l’agenzia ufficiale Irna ha riferito che 80 persone sono morte in un villaggio vicino Avaj, una cittadina di 3.600 abitanti vicina al punto più alto di un passo impervio attraverso i monti Nobaran. E un funzionario di Qazvin ha detto che più della metà delle case sono andate distrutte in una ventina di villaggi.
l’Iran è ad alto rischio sismico. Nel 1963 un terremoto provocò più di 12.000 morti nella stessa regione colpita da quest'ultimo sisma. Scosse moderate vengono segnalate quasi quotidianamente in diverse aree del Paese.
Con il contributo di Reuters
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