Andria (BT) - È positivo il bilancio del servizio straordinario di controllo del territorio effettuato dai Carabinieri della Compagnia di Andria, su disposizione del Comando Provinciale di Bari, nei comuni di Andria e Minervino Murge, unitamente a unità cinofile antidroga del Nucleo CC di Modugno (BA) ed un velivolo per supporto aereo alle operazioni del 6° Nucleo Elicotteristi di Bari. Il dispositivo, composto da circa 30 militari, si è articolato, nell’arco di una giornata, con posti di controllo fissi e dinamici lungo le principali vie di comunicazione, al fine di dare “sicurezza” alla cittadinanza e, in particolare, in chiave preventiva, infrenare la recrudescenza di alcuni reati predatori, tra cui le rapine agli autotrasportatori. Ecco i risultati:
4 arresti: un arresto effettuato nella flagranza del reato ha visto coinvolti 2 conviventi andriesi, un 50enne e un 35enne, i quali avevano abilmente occultato nel giardino di pertinenza della loro villa di campagna 11 grammi di hashish e 6 grammi di cocaina, già frazionata in singole dosi pronte per lo smercio. La droga è stata ritrovata anche grazie all’abilità del team cinofilo che ha subito puntato nella zona del giardino dove poi in effetti lo stupefacente è stato ritrovato dai militari operanti, unitamente a diverso materiale per il confezionamento e bilancino di precisione.
Un altro arresto ha avuto luogo in pieno centro ad Andria ed è finito nella rete un 33enne del luogo: lo stesso, nonostante fosse sottoposto alla Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza con obbligo di soggiorno, è stato sorpreso in possesso di 1,2 grammi di hashish e per questo tratto in arresto, avendo disatteso le prescrizioni della misura di prevenzione che, tra l’altro, lo obbliga a vivere onestamente.
Sempre nel corso del servizio straordinario, è stato tratto in arresto su disposizione dell’A.G. tranese, un uomo che, a seguito di numerose violazioni degli arresti domiciliari segnalate dalla Stazione CC di Andria, ha subìto l’aggravamento della misura cautelare cui era sottoposto e, per questo, tradotto dai domiciliari al carcere di Trani
Le porte della Casa Circondariale si sono aperte anche per i 3 arrestati in flagranza.
9 segnalazioni alla prefettura di Barletta-Andria-Trani per uso di sostanze stupefacenti, nel particolare sono stati sequestrati 6 grammi di marijuana, 2 grammi di hashish e 0,5 di cocaina. Lo stupefacente è stato sequestrato soprattutto ai danni di giovanissimi, di età compresa tra il 16 e i 25 anni;
60 persone e 40 veicoli sottoposti a controllo di polizia con l’elevazione di 3 contravvenzioni al CdS.
Il tutto nella massima cornice di sicurezza sia per gli operanti che per le persone controllate.
#Carabinieri #hashish #CdS #domiciliari
Ultimi Articoli
Wonder Woman all’Elfo Puccini: in scena la vicenda che ha segnato il dibattito sulla violenza di genere
Oscar De Summa in scena a Milano con ''Rette parallele sono l’amore e la morte''
Ceresio in Giallo riparte: nasce “Gialli Sottobanco”, la nuova sfida letteraria per gli studenti
Festa a Palazzo Lombardia per la Giornata Internazionale del Gioco
La Lombardia è dei giovani 2026: oltre 2 milioni di euro per i progetti dedicati alle nuove generazioni
Saluzzo, distribuiti oltre duemila opuscoli ''La verità sulla droga'' al Giro d’Italia Femminile
L’Elfo Puccini guarda al futuro: Nuovi sguardi - con sessanta spettacoli tra classici, politica e nuove drammaturgie
Quasi metà delle nuove startup estoni è legata all’e‑Residency: AI e difesa trainano capitali e talenti internazionali
Carta d’identità cartacea in scadenza: cosa cambia a Milano e nei comuni italiani entro il 3 agosto 2026