Si è nascosto in una valigia per eludere i controlli alla stazione di Chiasso dove si è concluso il bizzarro tentativo di un ragazzo eritreo di 20 anni. Ieri, era partito dalla Stazione centrale di Milano, in veste di «bagaglio a mano» con un'amico-complice che lo trasportava. Davanti ai funzionari della dogana, quest'ultimo,si è mostrato nervoso tanto da spingere gli addetti alla sicurezza a fermarlo per un ulteriore controllo.
E, dopo un’ispezione quando la valigia è stata aperta, ecco spuntare il giovane "contorsionista" che si era nascosto in un trolley. Il ragazzo, è stato in seguito immediatamente espulso. Non è il primo migrante che tenta di emigrare in una valigia. Centinaia sono i giovani che provano in questo modo di superare i confini, commenta Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti": oltre le valigie, doppio fondo nelle automobili, di solito nei cruscotti o sotto i sedili. Una vera e propria pratica, che spesso uccide.
Ultimi Articoli
Teatro alla Scala, 80 anni dalla ricostruzione: Milano ricorda la rinascita dopo i bombardamenti
Monopattini elettrici, conto alla rovescia per la targa: scadenza 16 maggio e multe fino a 400 euro - Sai cosa fare nello specifico?
Sicily Music Conference 2026, a Palermo e Catania quattro giorni tra musica, sostenibilità e industria
Sal Da Vinci guida gli streaming dell’Eurovision 2026 con - Per sempre sì
Consulente gestione team: ruolo, benefici e quando introdurlo in azienda
Festa della Mamma, 2.500 accessi al Belvedere di Palazzo Lombardia
Applausi al Teatro della Quattordicesima per “L’Italica Madre”, specchio ironico della famiglia italiana
Tumore al seno, controlli automatici e gratuiti per le donne che hanno concluso le cure
Neri Marcorè riporta in scena Gaber: “Mi fa male il mondo” arriva al Teatro Carcano