Si è nascosto in una valigia per eludere i controlli alla stazione di Chiasso dove si è concluso il bizzarro tentativo di un ragazzo eritreo di 20 anni. Ieri, era partito dalla Stazione centrale di Milano, in veste di «bagaglio a mano» con un'amico-complice che lo trasportava. Davanti ai funzionari della dogana, quest'ultimo,si è mostrato nervoso tanto da spingere gli addetti alla sicurezza a fermarlo per un ulteriore controllo.
E, dopo un’ispezione quando la valigia è stata aperta, ecco spuntare il giovane "contorsionista" che si era nascosto in un trolley. Il ragazzo, è stato in seguito immediatamente espulso. Non è il primo migrante che tenta di emigrare in una valigia. Centinaia sono i giovani che provano in questo modo di superare i confini, commenta Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti": oltre le valigie, doppio fondo nelle automobili, di solito nei cruscotti o sotto i sedili. Una vera e propria pratica, che spesso uccide.
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