Taormina: Se ne stava tranquillamente in vacanza in un albergo di Letojanni, in provincia di Messina, senza nemmeno pensare al mandato di cattura europeo che pendeva sulla sua testa da dieci anni.
Ma il suo nome non è passato inosservato agli agenti del commissariato di Taormina, che ogni giorno controllano i documenti di tutti coloro che alloggiano nelle strutture alberghiere della zona.
Ieri notte, dopo aver verificato le informazioni con le autorità bielorusse, i poliziotti lo hanno rintracciato e arrestato.
Mikhail Skiba, 64 anni, era ricercato in Bielorussia dal giugno del 2000 quando un magistrato del suo Paese aveva emesso il provvedimento di arresto. L’uomo deve scontare una condanna per truffa su larga scala e istigazione alla corruzione.
I fatti risalgono al 1996 quando Skiba, di professione avvocato, aveva ricevuto dollari statunitensi da un suo assistito per difenderlo in un procedimento penale, e lui con quei soldi aveva tentato di “comprare“ un giudice.
Dopo essersi appostati in albergo, gli agenti hanno atteso che il latitante rientrasse nella sua camera. Subito dopo lo hanno raggiunto e accompagnato in commissariato per un controllo.
Quando è stato dichiarato in arresto l’uomo ha inizialmente negato, manifestando stupore, ma poi si è dovuto arrendere all’evidenza dei fatti.
Ultimi Articoli
Domenico Formichetti porta CASA BLASTER alla Milano Design Week 2026
Benji & Fede tornano il 24 aprile con Oh, Maria! — a ottobre il debutto nei teatri italiani
Polignano a Mare — Si chiude la tre giorni dedicata a Domenico Modugno, tra bande, cinema e memoria condivisa
Triennale Milano apre mostre e incontri per la Milano Design Week 2026
Milano — “Gente di facili costumi” al Manzoni, ritmo vivo e dialoghi che tengono la scena
Triennale Milano apre la Design Week con mostre, incontri e laboratori
GENTE DI FACILI COSTUMI al Teatro Manzoni di Milano
Milano: George Foreman, la sua storia arriva in libreria con DIO AL MIO ANGOLO
Arisa torna con Foto Mosse — il nuovo album esce il 17 aprile