Trapani: Mezzi agricoli, motozappe, motocicli, decespugliatori, animali da caccia e droga: questa la “merce“ trovata dalla polizia nell’appartamento, trasformato nel “mercatino del rubato“, di uno dei pregiudicati fermati la notte scorsa al termine dell’operazione “Black Jackal“.
Agenti del Commissariato di Alcamo (Trapani), in collaborazione con i colleghi di Castellammare del Golfo e della questura di Trapani hanno eseguito tredici provvedimenti emessi dal Tribunale della provincia siciliana: in totale diciannove persone denunciate, di cui due minorenni.
Per sette di loro sono scattate le manette: cinque sono finiti in carcere e due agli arresti domiciliari; per altre sei persone è stato stabilito l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
La banda si era specializzata in furti nei villini estivi, estorsioni e spaccio di cocaina e hashish nella zona di Alcamo, Castellammare del Golfo, Partinico e Balestrate.
Gli investigatori, che si sono avvalsi di intercettazioni ambientali e telefoniche, hanno evidenziato come i furti servissero in realtà all’organizzazione per finanziare il traffico di droga.
Ultimi Articoli
Maltempo in Lombardia, formalizzata la richiesta di stato di emergenza nazionale
Tumore raro, intervento robotico al San Gerardo di Monza salva l'organo a una giovane madre
Due rimpatri sanitari: Regione Lombardia riporta a casa due cittadine da Albania e Grecia
MOBIDAYS, Milano dedica una settimana alla mobilità per tutti e tutte
Bagni sicuri in lago e fiume: i consigli di Carlo Gionne dopo i recenti annegamenti
Chiamate di telemarketing: come ho smesso di riceverne 40 al giorno
Meta sotto processo negli USA: l’accusa è che alcune funzioni dei social creino dipendenza
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: Vincenza Palmieri denuncia il “Sistema Piemonte”
Regione Lombardia, allerta gialla per temporali: quadro valido fino al 17 agosto