Triggiano (BA) - Aveva trasformato la sala da pranzo della sua abitazione in laboratorio per il confezionamento di cocaina e per questo è finito in manette.
I carabinieri della locale Compagnia, che da alcuni giorni seguivano gli spostamenti del giovane, si sono appostati nei pressi di un bar del luogo dove il 27enne è giunto a bordo della sua auto. Sceso dall’abitacolo, il pusher si è fermato vicino l’esercizio pubblico guardandosi attorno con circospezione.
Dopo pochi minuti il giovane è stato raggiunto da un 32enne di Noicattaro (BA) al quale ha consegnato qualcosa in cambio di alcune banconote. I Carabinieri sono quindi intervenuti bloccando i due. l’acquirente è stato trovato in possesso di 6 grammi di cocaina mentre nelle tasche del 27enne i militari hanno trovato 880 euro in contanti. La successiva perquisizione eseguita nella sua abitazione ha permesso ai militari di rinvenire due involucri in cellophane contenenti 260 grammi di cocaina, due bilance, tre cellulari e una pistola calibro 38 priva di matricola con relativo munizionamento.
Il pusher è stato arrestato e rinchiuso nella casa circondariale di Bari.
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